luce-artificiale

Un team di ricercatori della Rice University negli Stati Uniti ha creato un dispositivo ad energia solare in grado di creare idrogeno per il carburante dall’acqua. Gli ingegneri affermano che questa tecnologia è autosufficiente e relativamente economica da produrre.

Il sistema è costituito da una cella solare perovskite, collegata ad elettrodi realizzati da un catalizzatore che elettrolizza l’acqua. Non appena la luce raggiunge la cellula, produce elettricità che alimenta il catalizzatore e che, successivamente, divide l’acqua in ossigeno e idrogeno. Questi elementi si riversano in superficie, dove vengono raccolti per l’uso.

pannello-artificiale

 

Un sistema efficiente ed economico

L’efficienza di trasformazione della luce solare in idrogeno è di circa il 6,7%, valore relativamente elevato per questo tipo di dispositivi. L’obiettivo è posizionare il dispositivo in acqua, con la luce solare diretta che brilla su di esso e lasciarlo funzionare in modo indipendente.

Con un sistema di progettazione intelligente, è possibile creare un circuito autosufficiente“, spiega Jun Lou, autore principale dello studio pubblicato ad aprile sulla rivista scientifica ACS Nano. “Anche quando non c’è la luce del sole, è possibile usare l’energia immagazzinata sotto forma di combustibile chimico. Si può inoltre mettere i prodotti a base di idrogeno e ossigeno in serbatoi separati e incorporare un altro modulo, come una cella a combustibile, per trasformare quei carburanti in elettricità”, ha aggiunto.

Il dispositivo è realizzato in carbonio, rendendolo molto più praticabile per la sua produzione commerciale di massa.