coronavirus-partner-sessuali-salute

La quarantena è difficile per tutti, ma per altri può essere ancora di più. Per esempio, per chi ha portato avanti una vita sessuale legata a partner occasionali e non fissi, l’impossibilità di averne uno fisso durante questa situazione può essere stata pesante. Un’altra differenza rispetto a chi invece porta avanti una relazione, avere un solo partner viene visto di buon occhio dal governo olandese.

Il discorso è semplice, avere relazioni con un solo partner, diminuisce di molto la possibilità di favorire il contagio. Per questo, la guida ufficiale dell’Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l’ambiente suggerisce a chi proprio non può farne a meno di trovarsi una persona con la stessa linea di pensiero e avere rapporti solo con quest’ultima.

La dichiarazione dell’Istituto, il RIVM: “Discuti il ​​modo migliore per farlo insieme. Ad esempio, incontra la stessa persona per avere un contatto fisico o sessuale a condizione che tu sia libero da malattia. Prendi buoni accordi con questa persona su quante altre persone vedete entrambi. Più persone vedi, maggiore è la possibilità di diffondere il coronavirus.”

 

I rapporti sessuali ai tempi del coronavirus

Un altro suggerimento da parte dell’istituto è di non avventurarsi nei singoli atti se il proprio partner ha rischiato di essere stato infettato. Meglio pensare alle alternative solitarie, anche se comunque accompagnate dalla voce del partner. Tutto questo si basa comunque su un concetto semplice: “La vicinanza e il contatto fisico non sono un lusso, sono bisogni fondamentali. Se abbiamo imparato qualcosa dall’epidemia di AIDS, è che non fare sesso non è un’opzione.”