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Se è vero che in Italia i contagi da coronavirus sono diminuiti di molto rispetto a due mesi fa, altri paesi sono ancora nel pieno dell’emergenza. Stati Uniti, Brasile e Russia sono i paesi più grandi che stanno registrando un gran numero di nuovi casi, ma non sono i soli. Il risultato è che mercoledì 20 maggio è stato il giorno con il più alto numero, 106.000 casi ufficiali segnalati.

In generale, in quasi 5 mesi da quando si è scoperto questo coronavirus, il SARS-CoV-2, ci sono stati 5 milioni di persone infette in giro per il mondo. Un numero che in molti concordano nel dire che è più basso della realtà dei fatti. Nonostante questo aumento, sempre più paesi si stanno rimettendo in marcia per riaprire tutto come se nulla fosse.

 

Coronavirus: il giorno peggiore dall’inizio della pandemia

Gli Stati Uniti guidano ancora questa triste classifica con oltre 1,600 milioni di casi, ma questo a fronte degli oltre 14 milioni di tamponi fatti. Detto questo, il paese che più preoccupa al momento è il Brasile, e in generale tutto il Sud America. Quasi 300.000 casi ufficiali contagio e questo di fronte ad appena 700.000 tamponi effettuati.

Un altro paese che si può definire come osservato speciale è l’India. I casi ufficiali sono poco più di 100.000 e i tamponi fatti sono oltre 2 milioni. Numeri infimi rispetto alla popolazione totale di 1,378 miliardi. In sostanza, guardando come sta andando il mondo, l’uscita dall’emergenza globale dovuta al coronavirus è molto lontana e il peggio per molto paesi deve ancora arrivare.