estinzione

L’essere umano tende a considerarsi differente rispetto a tutte le altre forme di vita sulla Terra, ma neppure lui è immune alle leggi della natura. Un esperto ha infatti sottolineato che tutta la vita sulla Terra ad un certo punto si estinguerà, e che ciò varrà anche per gli umani. Nick Longrich, professore presso l’Università di Bath, nel Regno Unito, ha affermato che gli esseri umani si stanno dirigendo inesorabilmente verso l’estinzione: più che una questione di “se”, si tratta di “quando“.

 

L’estinzione dell’uomo è quasi scontata, basti pensare a chi ci ha preceduto nel corso della storia della Terra

Basta dare uno sguardo a tutti i nostri antenati, come i Neanderthal, i Denisovani e lo stesso Homo erectus, per renderci conto che, in futuro, seguiremo il loro stesso destino. Molte minacce incombono infatti sull’umanità, compresi i cambiamenti climatici e le catastrofi naturali come terremoti, vulcani e asteroidi, motivo per cui Longrich ritiene che l’estinzione dell’umanità sia quasi inevitabile e ha dichiarato: “La nostra specie si estinguerà? La risposta è sì. La documentazione fossile mostra che alla fine tutto si estingue. Quasi tutte le specie che sono vissute, oltre il 99,9%, sono ormai estinte“.

estinzione

Gli esseri umani“, continua Longrich, “presentano delle vulnerabilità. Animali di grandi dimensioni, a sangue caldo come noi, mal sopportano i repentini cambiamenti ecologici. Gli animali più piccoli, soprattutto quelli a sangue freddo, possono infatti sopravvivere per mesi senza cibo, motivo per cui molti di essi sono sopravvissuti fino ai giorni nostri. I grandi animali dal rapido metabolismo, compresi gli umani, richiedono costantemente cibo. Ciò li rende vulnerabili anche a brevi intoppi nella catena alimentare causati da catastrofi come vulcani, riscaldamento globale, ere glaciali o inverni nucleari causati da impatti di asteroidi“.

 

L’essere umano possiede infatti una straordinaria capacità di adattamento ai diversi tipi di ecosistemi

Tuttavia, ci sono alcuni fattori che potrebbero fungere da ago della bilancia, che penderebbe così a favore dell’umanità. Indubbiamente siamo la specie più intelligente che abbia mai vissuto sulla Terra; ne consegue una capacità davvero straordinaria di adattamento. Gli esseri umani hanno infatti creato habitat “confortevoli” praticamente in ogni parte del pianeta, peraltro in condizioni anche proibitive. Il resto del regno animale non è riuscito ad adattarsi in questo modo.

estinzione

Longrich ha dichiarato: “Gli esseri viventi geograficamente diffusi riescono a superare meglio le catastrofi naturali, spesso causa innescante della loro estinzione in massa. Una vasta diffusione su diverse aree geografiche implica che una specie non risulta stanziata completamente in un solo habitat: se un habitat viene distrutto, la specie potrà sopravvivere in un altro. Gli orsi polari e i panda, presenti solo in poche parti del mondo, risultano oggi in pericolo; ma orsi bruni e volpi rosse, diffusi in gran parte del pianeta, non lo sono. Gli esseri umani hanno la più vasta gamma geografica di qualsiasi mammifero, abitando tutti i continenti. Ma questa adattabilità a volte ci rende i nostri peggiori nemici“.