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La situazione negli Stati Uniti ha raggiunto un clima quasi surreale. Record assoluto di casi di persone infette da coronavirus con annesso superamento della soglia dei 100.000 decessi da Covid-19. Si tratta di numeri altissimi e il timore, praticamente fondato, è che il picco sia ben lontano dall’essere arrivato. Un timore che si fonda sul comportamento che la popolazione sta avendo, e un recente fenomeno conferma il tutto.

Sembra che gli Stati Uniti stiano diventando il primo paese dove se indossi la mascherina sei trattato peggio che nel caso tu non la indossassi. Ovviamente, e per fortuna, sono dei casi isolati, ma che stanno spuntando come funghi in un processo di emulazione un po’ d’ovunque nei 50 stati. Indossi la mascherina? Allora non entrare nel mio locale.

 

Coronavirus: senza paura incontro alla pandemia

Questa storia nello specifico arriva dal Texas dove non è più obbligatorio indossare la mascherine nei luoghi pubblici e nei negozi. L’unica misura che va rispettata in tal senso e la distanza di sicurezza e una ridotta capienza dei negozi del 75%. Detto questo, le persone possono volontariamente usare le mascherine, ma questo viene visto da alcuni come una sorta di debolezza.

In più negozi sono iniziate a comparire insegne particolari che sostanzialmente invitano chi sente il bisogno di indossare una mascherina di rimanere a casa fino a che non ne sentirà più. Il The Washington Post ha segnalato diversi altri casi sparsi per gli States, una discriminazione nei confronti di chi ha capito che delle semplice mascherine sono un ottimo modo per ridurre la possibilità di contagio.