Apple MacBook Pro 13” 2020

Nelle scorse ore, diversi fan della mela morsicata hanno notato cambiamenti nella pagina di acquisto dei nuovi MacBook Pro 13” entry-level. Pare, infatti, che Apple abbia silenziosamente aumentato il costo da sostenere per effettuare l’upgrade della RAM da 8 a 16 GB. Andiamo a scoprire quanto costa ora.

Il nuovo MacBook Pro 13” è sul mercato da poche settimane. Dopo le numerose lamentele all’azienda per non aver aggiornato i modelli entry-level con processori nuovi, ecco che sorgono nuove polemiche. Apple ha letteralmente raddoppiato il costo dell’upgrade di RAM per tali dispositivi. Quali saranno le motivazioni?

 

Apple: 16 GB di RAM su MacBook Pro 13” ora sono molto più costosi

Ebbene sì, se fino a qualche giorno fa era necessario spendere “solo” 125 euro per effettuare l’upgrade di RAM da 8 a 16 GB sui nuovi modelli entry-level di MacBook Pro 13”, ora invece, ne servono il doppio, 250 euro. L’aumento del prezzo è stato effettuato in tutto il mondo. Non è la prima volta che il colosso di Cupertino attua una mossa del genere. C’è da dire, però, che un raddoppio del prezzo di un upgrade non si era mai verificato. Al momento, l’azienda non ha ancora dichiarato nulla a riguardo. I fan, ovviamente, sono molto delusi.

La mossa di Apple potrebbe essere dovuta a strategie di Marketing per aumentare le vendite della versione più costosa. Acquistare l’upgrade dei 16 GB di RAM sul modello base rende il prodotto decisamente troppo costoso (quasi 1800 euro). Ciò, invoglia gli utenti a comprare direttamente il modello più performante (2229 euro). Questo, infatti, ha 16 GB di memoria RAM di serie e processore di ultima generazione. Inoltre, offre una memoria interna raddoppiata. Il tutto ad una differenza di prezzo inferiore ai 500 euro. Una proposta decisamente più allettante. Sarà questo lo scopo di Cupertino? Restate in attesa per eventuali aggiornamenti a riguardo.