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Si da per scontato che di sabbia ce ne sia in abbondanza, ma non è esattamente così considerando che l’uomo si è abituato a usare prodotti che derivano proprio dalla lavorazione di quest’ultima. In alcune parti del mondo sta diventando una risorsa rara tanto che sono nate guerre in nome di essa. Ci sono anche estrazioni illegali di sabbia che avvengono un po’ ovunque, ma sopratutto Australia.

Una nuova ricerca spiega come l’umanità abbia sottostimato, in alcuni casi, e sovrastimato, in altri, la presenza di sabbia sul pianeta:

“Non tutta la sabbia è uguale. Tuttavia, i modelli per valutare la sabbia e il modo in cui si muove si basano principalmente su un tipo. Ciò significa che abbiamo un quadro impreciso di ciò che sta accadendo, specialmente nelle zone costiere che sono vulnerabili ai cambiamenti climatici.”

 

L’importanza della sabbia

In molti casi è stato calcolato male il modo con cui la sabbia si distribuisce, soprattutto quelle carbonatiche ovvero che derivano da conchiglie, coralli e scheletri di animali morti. Quest’ultima ha una forma che presenta molti buchi quindi il suo peso viene tradito dalle due dimensioni. Ovviamente per pochi granelli non si nota, ma quando si parla di tonnellate e tonnellate è un altro discorso.

La sabbia, poi, non è utile solo per la produzione di vetro e altri prodotti, ma è una difesa naturale contro l’innalzamento del mare. In sostanza, il mondo ha sovrastimato la presenza di essa sul fondo del mare e quella sospesa. “Ciò significa che non stiamo valutando correttamente la sabbia. Sebbene ciò abbia un impatto sulla costruzione e sulla produzione, potrebbe anche avere un grande effetto sulla gestione delle aree costiere colpite dai cambiamenti climatici”.

“Se le isole e gli atolli sono a rischio a causa dell’erosione causata dall’innalzamento del livello del mare, sarà fondamentale capire come le sabbie che le proteggono risponderanno alle correnti oceaniche, alle onde e alle mareggiate ad alta energia che le colpiscono“. In sostanza, l’uomo deve rivedere anche il modo con cui sta sfruttando questo banale e semplice materiale.