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Un nuovo studio portato avanti dall’Università di Copenaghen in collaborazione con il Centro di salute mentale sempre di Copenaghen, ha evidenziato come l’attuale pandemia causata dal coronavirus, il SARS-CoV-2, non sta solo causando danni fisici alle persone, ma c’è anche una forte pressione sulla salute mentale. Quasi tutti ne sono colpiti, non solo chi sperimenta sulla propria pelle la malattia, ma anche i sani.

Le parole degli operatori che hanno condotto lo studio: “È noto dalla precedente epidemia di SARS nel 2002-2003, chiamata anche influenza aviaria, che la salute mentale è stata colpita tra i pazienti sopravvissuti alla malattia e tra gli operatori sanitari che curano i pazienti. Il nostro articolo recentemente pubblicato rivede sistematicamente le attuali conoscenze sui sintomi tra operatori sanitari e pazienti, e lo stesso sembra essere il caso della pandemia di Covid-19.”

 

La salute mentale ai tempi del coronavirus

Lo studio in sé si basa su molte altre ricerche effettuate in precedenza. Alcune avevano come focus la salute mentale degli operatori. Si è visto come quest’ultimi stanno vivendo livelli più elevati di ansia e depressione, stress mentale e scarsa qualità sonno, aspetto che aiuta a rendere più acuti i precedenti.

(AP Photo/Antonio Calanni)

Altri studi si sono concentrati sulla salute del resto della popolazione. Anche in questo caso l’emergenza Covid-19 finisce per sollecitare la salute mentale con eccessivo stress e ansia, sollecitazione che avviene per diversi motivi a seconda della persona. Altri studi invece, molto pochi a dire, il vero, hanno preso in esame i pazienti colpiti dalla malattia.

Apparentemente, il 96% dei pazienti esaminati e che sono stati colpiti dalla malattia hanno riportato sintomi di stress post-traumatico. “Sono necessari molti altri studi migliori, ma i risultati sono ancora pertinenti. Le numerose segnalazioni di diminuzione del senso dell’olfatto e del gusto durante un’infezione da Covid-19 potrebbero indicare un effetto sul sistema nervoso. È quindi preoccupante che i sintomi mentali siano stati rilevati durante e immediatamente dopo l’infezione.”

Come detto, l’attuale pandemia viene paragonata a quella precedente di SARS a causa di diverse similitudini; in entrambi casi di un coronavirus. Detto questo, l’emergenza attuale è estesa all’interno globo a differenza della precedente che avevo colpito in maniera marginale 28 paesi. In sostanza, ci vogliono ulteriori studi per capirne l’impatto.