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Un nuovo studio su questo coronavirus ha fatto una scoperta inquietante e al tempo stesso affascinante. Il SARS-CoV-2 riesce a fare originare alle cellule infettate delle specie di tentacoli, dei filamenti contorti che permettono al virus stesso di attaccare altre cellule in contemporanea. I ricercatori dell’Università della California e di San Francisco sono riusciti a fotografare il fenomeno.

Le parole di uno degli autori: “Ci sono lunghe stringhe che creano buchi in altre cellule e il virus passa attraverso il tubo da una cellula all’altra. La nostra ipotesi è che questi accelerano l’infezione”. Si tratta di una scoperta importante in quando è un fenomeno molto raro. Altri virus non sono in grado di dare vita a queste ramificazioni e virus come quello del vaiolo ne creano invece di meno.

 

Il coronavirus e la sua arma segreta

C’è un lato positivo nell’essere riusciti a vedere questo effetto del virus. Sono stati infatti messi in evidenza alcuni farmaci che potrebbe risultare più efficaci contro il Covid-19, farmaci inizialmente pensati per trattamenti contro il cancro.

Attualmente sono in fase di test alcuni farmaci su cellule renali di scimmie verdi africane. Quest’ultime avevano dimostrato di avere una predisposizione a venire infettate dal virus in questione. In ogni caso, ci sono già dei segnali positivi per alcuni di questi trattamenti i quali faciliterebbero e velocizzerebbero il decorso della malattia.

Detto questo, quando si tratta di malattie nuove, bisogna sempre andare cauti. Nel corso di questi mesi, soprattutto nelle prime settimane, abbiamo spesso sentito parlare di farmaci miracoli che poi sono risultati inutili. Sapere come il virus agisce è un passo in più, ma ci vuole comunque tempo.