coronavirus robot

Due geni dall’Umbria hanno realizzato in appena due mesi un robot mobile per la sanificazione dei locali. Il dispositivo giocherà un ruolo importante contro la lotta al Coronavirus che ancora minaccia il nostro pianeta. Gli autori di quest’invenzione tutta italiana è ad opera di due ingegneri di Città di Castello, Giancarlo Caldari, 58 anni e Giovanni Giogli, 60 anni.

Titolari della Futura Engineering SRL, azienda con esperienza pluridecennale nella robotica e automazione industriale, i due sono gli autori del robot Futura Steryl King. L’innovativo marchingegno è il primo di questo genere prodotto in Italia e il prototipo è già pronto per entrare in produzione ed essere utilizzato.

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Come funziona il robot italiano realizzato in Umbria?

Il robot è capace di spostarsi all’interno di locali pubblici o privati. Dal settore sanitario ad uffici o aziende, Futura è in grado di sanificare ogni ambiente grazie alle sue lampade portatili che generano luci UVC. In sostanza i batteri su superfici e oggetti vengono annientati grazie alla disinfezione basata sulla luce ultravioletta.

La luce UV è invisibile all’occhio umano e comprende tre diverse bande di frequenza: UVA, UVB e UVC. La radiazione nella banda degli UVC è in grado di annientare il DNA dei patogeni tra cui batteri, muffe, alghe e organismi monocellulari. Lo stesso Coronavirus grazie a questi raggi perde la sua capacità di infettare la cellula umana diventando pressoché innocuo.