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Di solito si dice che i soldi non fanno la felicità, ma una nuova analisi condotta negli Stati Uniti contraddice questo adagio. Forse una volta era così, ma non più. Apparentemente, nel momento in cui il tuo reddito supera una certa soglia, in questo caso 75.000 dollari annui, si è più felici.

Precedenti studi avevano visto però anche un altro aspetto, superata questa soglia, la felicità non aumenta e anzi, non c’è più nessuna differenza. La nuova analisi sottolinea il contrario e aggiunte altro, una relazione più profonda tra i due aspetti. Considerando che ci hanno messo cinque decenni a raccogliere i dati basandosi su 40.000 individui, l’analisi potrebbe essere molto accurata.

 

Soldi e felicità

I dati presi in esame sono stati molti come la laurea. Nel 2010, solo il 29% delle persone senza laurea era felice mentre si alzava al 40% nelle persone che l’avevano. Il divario è aumentato rispetto agli anni ’70 rispetto all’ultimo decennio. Anche quando si parla del reddito la forbice è diventata più ampia.

Un altro dato che è cambiato molto è quello legato ai matrimoni. I matrimoni tra persone con grosse differenze di reddito sono aumentati negli ultimi anni e così la felicità è aumentata rispetto alle persone non sposate.

In aggiunta, sta aumentando il divario tra i guadagni dei ricchi rispetto a quelli del ceto medio e questo influenza la felicità delle persone. Il ceto medio sta diventando sempre più infelice tanto che anche i suicidi stanno aumentando. Proprio in virtù di questo, sempre più governi, tra cui proprio quello degli Stati Uniti, stanno pensando di introdurre un reddito di base universale.