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Quello dei vampiri, millenari esseri del tutto simili agli esseri umani che si nutrono di sangue e temono la luce del Sole, è un topos ormai consolidato e sempre popolarissimo del genere fantasy, tanto nel cinema quanto nella letteratura. Che qualcuno possa aver preso sul serio l’esistenza di questi mostri succhia-sangue sembra un’ipotesi quantomeno bizzarra, ma questo “kit anti-vampiro” sembra essere stato concepito proprio da un esperto cacciatore di mostri.

 

Il kit contiene diversi strumenti che, secondo le antiche credenze, erano necessari per uccidere un vampiro

Un’antica scatola di legno con finiture in ottone contiene tutti gli strumenti necessari per uccidere un vampiro, tra cui una bibbia del XIX secolo, crocifissi e una pistola. Secondo le stime della casa d’aste Hansons Auctioneers nel Derbyshire, in Inghilterra, questo kit può valere fino a 3.700 dollari. Foderato in seta cremisi, l’interno del coperchio è decorato con un disegno che mostra la resurrezione di Cristo. Accanto ad esso c’è una scultura in avorio di un lupo che indossa una tunica con cappuccio e che trasporta un rosario.

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All’interno della scatola sono presenti otto scomparti: è presente una copia del Nuovo Testamento risalente al 1842; un coltello con una lama d’argento; una pistola tascabile a percussione; pinze, crocifissi e rosari; una fiala con un coperchio di metallo dal contenuto sconosciuto e una bottiglietta contenente denti di squalo. Il folklore dei vampiri e le relative leggende si fanno risalire al mondo antico; in effetti, le sepolture risalenti a più di 1.000 anni fa in Europa presentano caratteristiche “misure di sicurezza” per proteggere i vivi dai non-morti irrequieti, come sospetti vampiri seppelliti con pietre nella bocca o ingabbiati dietro sbarre di ferro.

 

Oggi, quelli che ormai sono articoli d’antiquariato possono valere molto

Per le persone che credevano nell’esistenza di queste creature, uccidere un vampiro era un compito estremamente serio e i resoconti storici suggerivano la necessità di metodi e strumenti particolari“, ha affermato Charles Hanson, proprietario della Hansons, in una nota. Tuttavia, i presunti “vampiri” venivano generalmente identificati come tali perchè le persone non capivano come si diffondessero le malattie infettive o perchè interpretavano in maniera “fantasiosa” l’aspetto di un cadavere durante la decomposizione naturale.

Per quanto riguarda l’età e le origini di questo kit per uccidere i vampiri, il suo attuale proprietario lo acquistò tre anni fa in una fiera di antiquariato a Newark-on-Trent nel Nottinghamshire, in Inghilterra, e ha ammesso di conoscere pochissimo della sua storia. “Ho adorato l’aspetto gotico della scatola e, quando l’ho aperta, ho capito di doverla avere“, ha detto il proprietario, che vive nelle West Midlands, nel Regno Unito, che ha preferito mantenere l’anonimato.