Apple MacBook Pro 13” 2020

Il Covid-19 ha costretto moltissimi utenti a lavorare da casa. Ciò ha fatto sì che in tanti si siano trovati a dover acquistare nuovi prodotti tecnologici per lavorare adeguatamente. Secondo le ultime stime trapelate online, i prodotti Apple, iPad e MacBook, hanno subito un sensibile incremento delle vendite negli ultimi mesi. Per sopperire alla forte domanda, il colosso di Cupertino ha dovuto aumentare la richiesta di componenti ai fornitori. Ecco tutti i dettagli a riguardo.

Ebbene sì, dopo il deficit di iPad verificatosi qualche settimana fa, sembra che ora tocchi proprio ai nuovi MacBook Pro. La motivazione di tale condizione sarebbe la stessa dei tablet, il Covid-19. Apple si è già messa al lavoro per produrre quante più unità possibili dei portatili. Nei prossimi mesi, questa riceverà un maggior numero di componenti dei device da parte dei fornitori.

 

Apple: deficit di MacBook Pro a causa del Covid-19

Secondo quanto confermato dal Digitimes, Apple produrrà un quantitativo maggiore di MacBook Pro fino al terzo trimestre 2020. Ciò per soddisfare le sempre maggiori richieste da parte degli utenti. Come già anticipato, il motivo dell’aumento delle vendite è da attribuire al Covid-19, sempre più utenti stanno scegliendo MacBook Pro per lavorare a casa. Secondo alcune fonti cinesi, la produzione dei prossimi mesi sarà circa del 20% in più rispetto a quella dello scorso anno.

Ricordiamo che quelli attualmente in mercato sono gli ultimi MacBook Pro con processori Intel. Presto, infatti, Apple li rimpiazzerà con dei nuovi modelli con processori Apple Silicon. Quali saranno le performance di tali dispositivi? Restate in attesa per ulteriori aggiornamenti a riguardo.