calamari

Per la prima volta nella storia, gli scienziati hanno modificato geneticamente gli embrioni di alcuni calamari rimuovendo un gene della pigmentazione, dando origine ad una generazione di creature trasparenti. Il team ha utilizzato CRISPR-Cas9, una particolare tecnologia utile ad operare modificazioni del DNA, per “eliminare” il gene in un Doryteuthis pealeii che, a sua volta, ha determinate l’eliminazione della colorazione di occhi e cellule della pelle. La procedura prevedeva il taglio del resistente strato esterno dell’uovo con micro-forbici e la applicazione di reagenti all’interno dell’embrione.

I cefalopodi, che comprendono calamari, polpi e seppie, sono sempre stati un mistero per i ricercatori, poichè i loro sistemi nervosi sono in grado di mimetizzarli, ma la svolta potrebbe aiutare a rispondere a molte domande sulla biologia di questi animali. I cefalopodi hanno il cervello più grande di tutti gli invertebrati, un sistema nervoso che gli permette di mimetizzarsi e la straordinaria capacità di ricodificare le proprie informazioni genetiche all’interno del suo RNA messaggero. Gli scienziati hanno tentato a lungo di scoprire i segreti di queste creature, ma hanno fallito a causa della loro incapacità di approfondire lo studio delle loro strutture, almeno fino ad ora.

 

I calamari, e più in generale i cefalopodi, sono creature ancora piene di mistero per gli scienziati

Joshua Rosenthal, ricercatore presso il Marine Biological Laboratory affiliato con l’Università di Chicago, ha dichiarato: “Il cervello di questi animali si è evoluto diventando sempre più grande ed evolvendo particolari caratteristiche comportamentali in modo completamente indipendente. Ciò offre l’opportunità di confrontarli con noi umani e ci consente di vedere quali sono gli elementi in comune e quali sono invece unici“.

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Nel penetrare nell’embrione unicellulare, Rosenthal e i suoi colleghi hanno incontrato le prime difficoltà, dal momento che le uova sono protette da uno strato duro che protegge l’embrione fino alla schiusa. Il team ha quindi progettato un paio di speciali micro-forbici per tagliare la superficie dell’uovo e ha utilizzato un ago al quarzo per iniettare i reagenti per la CRISPR-Cas9. I calamari geneticamente modificati sono nati completamente trasparenti, con occhi chiari.