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Un aereo tre volte più veloce del suono, in grado di trasportare tra le nove e le 19 persone a oltre 18.000 metri di altitudine. Questo è il concept del progetto Virgin Galactic, che vuole investire in viaggi ad alta velocità pratici, sostenibili, sicuri e affidabili.

Poco dopo aver reso noto l’interno della cabina passeggeri SpaceShipTwo, Virgin Galactic presenta ora il primo progetto del progetto per la costruzione del suo velivolo ad alta velocità. La compagnia di viaggi spaziali commerciale nordamericana ha anche annunciato che farà affidamento sull’aiuto del produttore di motori Rolls-Royce.

Questo annuncio segue il completamento con successo del programma Mission Concept Review (MCR) e l’autorizzazione della Federal Aviation Administration a lavorare con Virgin Galactic per progettare un quadro di certificazione. La compagnia parla quindi di un “passo emozionante” per quanto riguarda una “nuova generazione” di veicoli spaziali ad alta velocità, in collaborazione con l’industria e il governo americano, con particolare attenzione all’esperienza del consumatore e alla sostenibilità ambientale.

La fase di revisione del concept di missione, che comprende rappresentanti della NASA, è una pietra miliare importante nel programma. Il team Virgin Galactic ha confermato che, sulla base del lavoro di ricerca e analisi completato, il concetto di design può soddisfare i requisiti e gli obiettivi di alto livello della missione.

Secondo la società, i parametri di base della progettazione iniziale del velivolo ad alta velocità includono un velivolo da deltaplano certificato Mach 3. La dotazione avrebbe una capacità da 9 a 19 passeggeri a una velocità di 3.578,04 km/ora ad un’altitudine di 18.288 metri. In termini pratici, ciò significherebbe un viaggio tra New York e Londra in circa 90 minuti.

Il velivolo incorporerebbe inoltre layout personalizzati della cabina e il suo design mira anche a contribuire a utilizzare il carburante d’aviazione sostenibile all’avanguardia.

Qual è la fase successiva?

Il team può ora passare alla fase successiva del progetto, che consiste nella definizione di architetture e configurazioni di sistema specifiche e nella determinazione dei materiali che verranno utilizzati nella progettazione e nella fabbricazione dell’aeromobile. Il team lavorerà anche per affrontare altre possibili sfide, relative, ad esempio, al rumore e alle emissioni.