Come ogni anno ci prepariamo per l’arrivo della pioggia di meteore più famosa tra tutte, quella delle Perseidi, anche note come Lacrime di San Lorenzo. La tradizione vuole infatti che queste stelle cadenti siano le lacrime di San Lorenzo, martire cristiano arso vivo sulla graticola, festeggiato il 10 agosto nella religione cattolica, giorno in cui tradizionalmente si osserva lo sciame delle Perseidi. Alcune tradizioni associano invece le luminescenti code delle meteore alle scintille della graticola su cui fu bruciato il Santo.

In realtà le Perseidi altro non sono che i residui della cometa gigante 109P/Swift-Tuttle. Polvere e detriti cosmici che la Terra attraversa ogni anno e che penetrando nella nostra atmosfera danno vita allo spettacolo delle stelle cadenti. Questo sciame non è l’unico che si scontra con la nostra atmosfera, ma di certo è il più spettacolare ed il più atteso.

 

Il momento migliore per osservare queste stelle cadenti non è la notte di San Lorenzo

Le Lacrime di San Lorenzo infatti sono osservabili con circa 100 passaggi all’ora, uno spettacolo da non perdere dunque e per questo è il più famoso. Ma non lasciatevi ingannare dai festeggiamenti per il Santo. In realtà infatti la notte migliore per osservarle non sarà quella del 10 agosto come vuole la tradizione. Il picco dello sciame sarà infatti tra l’11 ed il 13 agosto, con il massimo il 12 agosto.

Fortunatamente la Luna è calante e sarà poco meno della metà, dovrebbe quindi lasciarci godere in parte dello spettacolo. Si consiglia comunque di osservarle prima del sorgere della Luna ed il più tardi possibile prima di questo momento. Ora non ci resta dunque che segnare questo appuntamento astronomico e goderci lo spettacolo delle stelle cadenti più famose e più spettacolari dell’anno.

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