RILEY D. CHAMPINE, PERSONALE DI NG. FONTI: PETER BIRD, UCLA; USGS; GEBCO

Sembra che un team internazionale di ricercatori sia riuscito a registrare un particolare e raro tipo di terremoto con uno strano effetto boomerang. Si tratta infatti di sismi in grado di tornare indietro rispetto alla direzione con cui inizialmente si sono propagati.

In particolare quello osservato dai ricercatori è stato un terremoto di magnitudo 7.1 il cui epicentro era in profondità nel fondale marino dell’Atlantico, circa 650 miglia al largo della costa della Liberi, nell’Africa occidentale. Da l suo epicentro il terremoto si è propagato in alto e verso est per poi ad un certo punto propagarsi all’indietro lungo la sezione superiore della faglia. Il terremoto è dunque tornato indietro verso l’epicentro ed a velocità molto elevate, a tal punto da creare una sorta di boom sonico in versione geologica.

 

I terremoti boomerang che si propagano in direzioni opposte

Questo tipo di terremoti boomerang, la cui definizione scientifica è “terremoto a propagazione posteriore”, possono diffondersi in zone più ampie rispetto ai terremoti normali che si propagano in una direzione. Al momento i ricercatori non hanno dati certi su quanto siano frequenti questo tipo di terremoti e su quanti di essi siano così veloci nella propagazione all’indietro.

Di certo cercare di capire quali sono le cause che portano al verificarsi di questo tipo di terremoti, potrebbe risultare molto utile nell’affrontare eventuali rischi che da essi potrebbero scaturire. Se infatti un terremoto si propaga in genere in una direzione, questo tipo particolare di terremoti invece potrebbe verificarsi in due direzioni opposte.

I ricercatori ritengono comunque che questo tipo di terremoto, con una propagazione a ritroso così veloce, siano eventi abbastanza rari. Ma le segnalazioni di terremoti boomerang, anche se meno veloci, stanno via via aumentando.

Al momento i terremoti a propagazione posteriore sono studiati con modelli computerizzati e con simulazioni in laboratorio. Gli studi concordano sull’esistenza di questo tipo particolare di sisma, ma osservarne uno come in questo caso è molto difficile. Si tratta dunque di un evento del tutto eccezionale, data anche l’altissima velocità con cui il sisma si è ripropagato all’indietro.