Pentagono

Il Pentagono ha dichiarato questo venerdì di essere in procinto di istituire una nuova task force presso la Marina degli Stati Uniti per indagare sugli avvistamenti UFO. Con la creazione della Unidentified Aerial Phenomena Task Force (UAPTF), infatti, il Dipartimento della Difesa spera di “riuscire ad approfondire la conoscenza del fenomeno e di ottenere informazioni sulla natura e le origini degli UAP“, ha detto in una dichiarazione la portavoce Susan Gough. Piuttosto che di eventuali invasori, le forze armate statunitensi sono in realtà preoccupate per gli effetti che i “fenomeni aerei non identificati” possono avere.

Washington è infatti particolarmente preoccupata per l’attività di spionaggio della Cina, a mezzo di droni o altri aeromobili. “La missione della task force è rilevare, analizzare e catalogare gli UAP che potrebbero potenzialmente rappresentare una minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti“, ha dichiarato Gough. “Il Pentagono prende molto seriamente qualsiasi incursione di aerei non autorizzati nei nostri campi di addestramento o nello spazio aereo designato“, ha aggiunto.

 

Dal Pentagono, la maggiore preoccupazione riguarda però il rischio di spionaggio da parte della Cina

Il 4 agosto, il vice segretario alla difesa David Norquist ha quindi approvato l’istituzione della nuova task force. Il comitato di intelligence del Senato degli Stati Uniti aveva infatti dichiarato a giugno di voler istituire un programma UFO del Pentagono, confermando l’esistenza di un gruppo di lavoro informale. Nel dicembre 2017, il Pentagono aveva inoltre confermato di aver finanziato il programma per le indagini sugli avvistamenti di UFO, dichiarandone poi la chiusura nel 2012.

Pentagono

L’annuncio di una nuova task force arriva dopo che il Pentagono ha rilasciato ad aprile tre video girati dai piloti della US Navy, in cui si notano velivoli non identificati e quindi catalogati come UFO. In uno di essi, l’operatore del sensore armi sembra perdere il controllo a causa di un oggetto oblungo in rapido movimento che in pochi secondi accelera improvvisamente verso sinistra, per poi scomparire dallo schermo.