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In Italia si sta ancora parlando di come gli studenti e tutto il personale scolastico dovrà affrontare il ritorno a scuola mentre pian piano anche gli altri paesi europei hanno iniziato a riaprire queste istituzioni fondamentali. La Germania è stata una delle prime e il prossimo grande paese sarà invece la Francia.

Se la Germania, soprattutto a Berlino, ha già dovuto chiudere diversi istituti a causa della comparsa di sempre più positività tra studenti e corpo insegnanti, ora si guarda alla Francia. Perché? Perché escludendo la Spagna è il paese in Europa che sta registrando il più alto numero di nuovi infetti giornalieri.

La verità è che dovunque i problemi sono gli stessi. Qui in Italia si fa polemica sulle distanze tra i banchi, sul dover indossare mascherine all’esterno e all’interno. In realtà sono le stesse identiche precauzioni che tutti gli altri governi stanno prendendo e anche questi governi sono costantemente attaccati, sia da chi ritene che il tutto sia troppo eccessivo e sia da chi invece ritiene il contrario.

 

A scuola in Europa ai tempi del coronavirus

Prendiamo per esempio l’Inghilterra. Le scuole sono state chiuse sei mesi e il governo era pronte a riaprirle senza l’obbligo di far indossare le mascherine agli studenti. Hanno già cambiato idea su quest’ultimo punto. Praticamente ovunque ci sarà l’obbligo di indossarle, dalle già citate Germania, Francia, Spagna e Inghilterra, ma anche in Grecia, Belgio e altri paesi ancora. La verità è che ci troviamo in una situazione nuova e nessun governo ha la risposta pronta. Sicuramente nei prossimi mesi ci saranno cambiamenti periodici sulle norme di condotta atte a ridurre il contagio.