emule software

eMule è un software di download peer2peer (P2P) che ai più giovani potrebbe non dire nulla, ma negli anni 2000 era decisamente popolare e non esisteva un computer senza l’iconcina del mulo arancione installata nella barra delle applicazioni. Ebbene sappiate che il programma sta per tornare dopo 10 anni attraverso un nuovo aggiornamento e per molti utenti rappresenta un grande ritorno. La versione 0.60a di eMule è ora disponibile in forma di Beta.

La notizia è stata pubblicata sul forum del progetto e in poco tempo ha subito fatto il giro del web. Il software era ormai dato per spacciato, ma questo ritorno a sorpresa è stato accolto dalle comunità geek con grande fervore. eMule per chi non lo conoscesse è in sostanza l’antenato dei torrent; utilizzando una simile tecnologia il programma permetteva di scaricare dal web praticamente di tutto.

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Il ritorno del “mulo rosso”, quali sono le novità del nuovo aggiornamento?

Il nuovo aggiornamento non porta cambiamenti significativi, almeno a livello di interfaccia, che rimane praticamente immutata, ma va a migliorare la stabilità del programma e implementa un nuovo modo di riparare i file danneggiati. Ci sono anche altre piccole modifiche, ma per vedere nel dettaglio le novità al completo dell’aggiornamento è necessario visitare il post ufficiale sul forum. eMule al momento è disponibile unicamente su sistemi operativi a base Windows.

eMule è stato creato nel maggio del 2002 da Hendrik Breitkreuz, uno sviluppatore indipendente che attraverso il programma ha creato il modo più celebre di trasferire file tra due computer (P2P). Altre applicazioni simili dell’epoca come Kazaa ed eDonkey, pur essendo nate prima non riuscirono a rivaleggiare con eMule che fu scaricato oltre 520 milioni di volte. Ora vedremo se con il nuovo aggiornamento il mulo riuscirà a tornare alla ribalta seppur con più di qualche anno sulle spalle.