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La pandemia Covid-19 ha avuto effetti pesanti sulla salute delle persone, ma non solo a livello fisico come si potrebbe pensare, ma anche mentale. Questo già si sapeva in realtà, ci sono stati diversi studi in merito, ma un nuovo studio negli Stati Uniti ne ha evidenziato la portata. Secondo i ricercatori della Boston University, il tasso di depressione negli USA è triplicato rispetto al periodo pre coronavirus.

I motivi dietro a questo aumento sono diversi come l’isolamento sociale, per quanto negli Stati Uniti è stato inferiore che da altre parti del mondo, le preoccupazioni per il proprio posto di lavoro che invece è sicuramente stato più incisivo rispetto ai paesi europei, preoccupazioni finanziarie e un futuro del tutto imprevedibile. Ma quanto è stato il danno emotivo?

Depressione e Coronavirus

I ricercatori hanno portato avanti un sondaggio su 1.441 adulti tra il 31 marzo e il 13 aprile. In quel periodo il numero di contagio tra le persone ero di poco oltre i 600.000, un decimo del numero attuale, e 28.000 morti, un settimo degli attuali. Detto questo, per certi versi si è trattato del periodo peggiore in quando le misure anti-covid erano più pesanti. Sono stati persi 20,5 milioni di posti di lavoro.

Secondo lo studio, le donne avevano percentuali più alte di mostrare segni di depressione, il 33,3%, mentre gli uomini si attestavano a 21,9%. Questi numeri si sono rivelati molto più alti, 2,1 volte più alti, per chi era senza un partner.

Le parole degli autori: “In quanto evento che può causare danni fisici, emotivi e psicologici, la pandemia Covid-19 può essere considerata di per sé un evento traumatico. Inoltre, le politiche create per prevenire la sua diffusione hanno introdotto nuovi fattori di stress per la vita e hanno interrotto la vita quotidiana per la maggior parte delle persone negli Stati Uniti. Questo fardello è sopportato da gruppi economicamente e socialmente emarginati, suggerendo che gli individui con basso reddito e con meno risorse potrebbero beneficiare di una particolare attenzione politica nei prossimi mesi.”