Durante il mese di Agosto, il supervulcano di Yellowstone è stato scosso da ben 82 terremoti di cui uno sciame di 12 scosse consecutive. Questo potrebbe essere il segnale di una sua imminente eruzione?

 

Terremoti ed eruzioni attorno al supervulcano di Yellowstone

I dati provengono dal rapporto mensile dell’US Geological Survey (USGS), che tiene sotto stretta sorveglianza il supervulcano di Yellowstone monitorando continuamente la sua attività. Secondo il rapporto dunque, dal 1 agosto al 1 settembre 2020 ci sono stati 82 terremoti nella zona e cinque eruzioni del geyser Old Faithful.

Di questi terremoti quello di maggiore intensità è stato un evento di magnitudo 2.6 a soli 11 chilometri a ovest del geyser Old Faithful, registrato il 20 agosto alle 23.12 (ora locale). Mentre lo sciame di 12 scosse è stato registrato il 18 agosto a circa 20 chilometri a nord-nord-est del geyser con scosse tutte di lieve entità e sotto a 1 di magnitudo. L’USGS afferma che “le sequenze di terremoti come queste sono comuni e rappresentano circa il 50% della sismicità totale nella regione di Yellowstone. L’attività sismica di Yellowstone rimane ai livelli di fondo”.

A dare spettacolo durante il mese è stato però lo stesso Old Faithful che è esploso cinque volte, portando il totale di quest’anno a 34 eruzioni. Le spettacolari eruzioni sono avvenute il 3, 9, 14, 20 e 26 agosto. E proprio il 26 agosto è avvenuta l’eruzione di un altro geyser, il Giantess Geyser, che era silente da oltre 6 anni.

 

La paura di un risveglio del supervulcano

Un’attività così esplosiva a fatto pensare a molti cittadini che questo 2020 avesse in serbo ancora delle brutte sorprese per il genere umano. Molti sui vari social annunciavano spaventati una fine del mondo apocalittica con l’eruzione esplosiva del supervulcano di Yellowstone.

Ma l’USGS rassicura affermando che “l’attività dei geyser come questa è comune e non è un indice di processi vulcanici più profondi, ma solo uno spettacolo spettacolare da ammirare”. Secondo l’USGS, tutta l’attività al supervulcano rimane ai livelli di fondo e non c’è per ora il rischio di un eruzione del supervulcano.

Quasi tutti i terremoti che sono avvenuti lo scorso mese, sono stati causati, secondo l’USGS, da cedimenti strutturali delle rocce dovuti allo stress sulla crosta terrestre.

Immagini: Foto di Steppinstars da Pixabay