La Starlink di Elon Musk ha testato con successo i laser della sua costellazione di satelliti. Questi laser sono una forma di comunicazione ottica basata quindi sulla luce, con un alto limite nella larghezza della banda. Questo tipo di comunicazione consente il trasferimento wireless di grandi quantità di dati a grandi distanze. Il test è stato effettuato probabilmente durante il lancio di due veicoli spaziali il 9 o il 10 agosto scorso.

 

I vantaggi della comunicazione laser di Starlink

Anche se per satelliti posizionati nella bassa orbita terrestre, non sarebbe necessaria questa tecnologia, essa offre comunque grandi vantaggi nonostante il costo elevato e la complessità del sistema.

Tra i vantaggi della comunicazione tramite laser vi è la riduzione del ping, la latenza nella connessione, che rallenta il trasferimento dei dati dal punto di partenza all’utente finale. La connessione tramite laser dunque potrebbe risultare molto più efficiente e veloce anche delle migliori reti di fibra ottica.

Questo tipo di connessione infatti potrebbe portare a rendere non necessarie un gran numero di stazioni a terra che devono essere collocate necessariamente agli utenti. Con le stazioni a terra infatti, anche la più potente connessione satellitare, risulterebbe essere del tutto simile in termini di qualità, a quelle tradizionali con cablaggi terrestri, e sarebbe anche meno conveniente, a meno che non si istallino stazioni a terra accanto ad ogni utente, cosa decisamente poco fattibile.

 

Meno stazioni a terra e maggiore copertura

Per rendere dunque la connessione di Starlink nettamente al di sopra della media, queste connessioni interlink basate sui laser sono necessarie. Questo tipo di connessione renderebbe infatti impossibili le interruzioni nella connessione.

Se infatti un satellite serve un utente finale che non ha una stazione di terra a portata di mano, questo invierà tramite interlink il segnale ad un altro satellite con accesso immediato alla stazione di terra. Le comunicazioni dell’utente possono essere instradate tramite laser da e verso le stazioni di terra fisicamente più vicine all’utente e alla destinazione del traffico. Con una rete di comunicazioni satellitari nel vuoto dello spazio, lungo linee rette, come se fosse una linea in fibra diretta e diritta, la connessione satellitare avrà una minore latenza e una maggiore efficienza di instradamento del traffico.

Un altro vantaggio della comunicazione satellitare laser di Starlink è quello di riuscire a servire delle aree geografiche più ampie. Gli utenti che non hanno a disposizione una stazione di terra infatti, possono essere indirizzati tramite i satelliti alle stazioni di terra più vicine.