Le foreste di pietra sono delle splendide formazioni rocciose che sembrano alberi e formano vaste foreste. Si trovano in diverse parti del mondo, ma le più famose sono quelle che si trovano in Madagascar ed in Cina. Da sempre i ricercatori si interrogano sull’origine, la formazione e l’evoluzione di queste maestose foreste di alberi di pietra.

Leif Ristroph, ricercatore del Courant Institute of Mathematical Sciences della New York University, afferma dunque che questo nuovo studio “rivela un meccanismo che spiega come queste guglie di roccia molto appuntite, fonte di meraviglia per secoli, siano diventate ciò che oggi ammiriamo. Attraverso una serie di simulazioni ed esperimenti, mostriamo come l’acqua scorrendo, abbia scolpito punte ultra affilate nelle forme del terreno.”

 

Modelli matematici e simulazioni al computer per carpire i segreti delle foreste di pietra

Questa nuova ricerca mostra un meccanismo che spiega perché questi fenomeni carsici portino alla formazioni in prevalenza di guglie di roccia così appuntite. Il meccanismo è stato identificato simulando al computer la formazione di questi pinnacoli rocciosi simili ad alberi.

Le foreste di pietra sono dunque state studiate attraverso modelli matematici e simulazioni computerizzate che hanno mostrato come l’erosione da parte dell’acqua avvenga e come questa influenzi ulteriormente se stessa provocando il modellamento ed il rimodellamento di queste formazioni rocciose.

 

I test in laboratorio confermano le ipotesi

I risultati ottenuti dalle simulazioni sono poi stati testati in laboratorio per confermarne la validità. La formazione degli alberi di pietra è stata replicata quindi in laboratorio. Ma al posto dei pinnacoli di pietra sono stati utilizzati pinnacoli di zucchero, che sono poi stati immersi in vasche d’acqua.

I ricercatori hanno notato che non era necessario creare o imporre all’acqua un determinato tipo di flusso affinché si creassero strutture simili a quelle delle foreste di pietra. È la stessa erosione infatti a creare e modellare i flussi spingendoli a creare le meravigliose formazioni che osserviamo oggi.

La corrispondenza tra i modelli matematici, le simulazioni e gli esperimenti in laboratorio, dimostrano dunque la validità del modello carsico individuato dai ricercatori come meccanismo alla base della formazione delle foreste di pietra.