camminata cervello

Camminare fa bene al cervello e aiuta a pensare. A dirlo è il New York Magazine. Un articolo, infatti, sottolinea che già i filosofi greci avevano scoperto una connessione tra camminare, pensare e scrivere.

Tuttavia perché quest’attività che fa bene al corpo, in realtà fa bene anche al nostro cervello? Essendo una macchina ciò che fa bene al nostro corpo fa bene a qualsiasi parte di esso.

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Fare una camminata dona dei benefici al nostro cervello

Fare attività aeorobica, come per esempio una bella e lunga camminata, ci permette di bruciare grassi grazie alla produzione di endorfine, preziose sostanze che soprassiedono a funzioni fondamentali dell’organismo. Funzionano anche da regolatore neurochimico per il cervello. Le endorfine, hanno un effetto simile alle sostanze endocannabinoidi, ma senza effetti collaterali.

Camminare almeno mezz’ora al giorno e in modo veloce, a tutte le età, aumenta il numero dei neuroni del nostro cervello, quindi memoria e capacità cognitive. Tuttavia aumenta anche la vascolarizzazione; dà energia a queste nuove cellule. Questo tipo di attività stimola la produzione a livello cerebrale di una sostanza che si chiama Bdnf, un fattore che va a colpire l’ippocampo anteriore, deputato a costruire le cellule chiave per la nostra memoria e le nostre attività cognitive.

Non solo: I nostri muscoli dopo l’allenamento mettono in circolo una serie di sostanze tra cui i fattori di crescita vascolare, che passano la barriera emato-encefalica e permettono di costruire nuovi piccoli vasi, i quali portano nutrimento ed energia alle nuove cellule. Non è mai troppo tardi per mettere mano a tuta e scarpe da ginnastica.

Se a 65-70 anni una persona si ripromette di fare una camminata veloce di mezz’ora al giorno, anche 45 minuti se può, alla fine dell’anno avrà l’1% in più di cellule cerebrali. Avrà, dunque, una riserva cellulare maggiore che gli servirà per la memoria e le capacità cognitiva.

Il vero rischio è non camminare. La cosa migliore che possiamo fare è ricordarci che l’attività fisica, anche quando non ne abbiamo voglia, è come una prescrizione va fatta per rigenerare il nostro corpo e la nostra mente.