Gli animali, ed in questo caso gli uccelli sono spesso in grado di stupirci con comportamenti e caratteristiche davvero particolari. È questo il caso anche del Tyrannus savanna, un uccello comunemente conosciuto come pigliamosche dalla coda a forcella.

 

Suonare con le piume: l’effetto speciale del pigliamosche dalla coda a forchetta

Secondo un nuovo studio pubblicato sull’Integrative and Comparative Biology Journal, e condotto da Valentina Gómez-Bahamón, dottoranda presso l’Università di Illinois a Chicago e ricercatrice al Field Museum di Chicago questo uccello sarebbe in grado di far vibrare le piume molto rapidamente, sfregandole velocemente tra di loro, per produrre un suono che utilizza per comunicare con altri uccelli della sua specie.

In particolare i pigliamosche dalla coda a forchetta, utilizzano questo suono prodotto dalle piume della ali, durante i combattimenti che i maschi compiono tra di loro o durante i loro voli mattutini. I ricercatori hanno notato che producono questi suoni anche quando scappano e nella loro comune abitudine di attaccare i falchi.

 

Piccoli uccelli dal carattere spavaldo

Anche se si tratta di piccoli uccelli infatti, hanno una grande personalità, “sono molto forti ed esuberanti e si combattono tra di loro” ha affermato Gómez-Bahamón. I pigliamosche dalla coda a forchetta sono piccoli uccelli con piumaggio bianco sul corpo e marrone sulle ali, mentre la testa è di colore nero. La sua caratteristica peculiare è la lunga coda a forbice, che assomiglia ad una forchetta con due rebbi molto lunghi.

Lo studio è stato condotto osservando il comportamento e la reazione degli uccelli con una telecamera attaccata al corpo di un falco. Così i ricercatori hanno udito questo uccello emettere questo particolare suono nel suo attacco al falco. Data la difficoltà di riprendere questi uccelli in natura, alcuni esemplari sono stati catturati e filmati in cattività.

In questo modo sono stati in grado di capire se il suono si verificava effettivamente durante il movimento delle piume delle ali, stabilendo così che fossero proprio queste, con la loro vibrazione, a produrre il suono