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Google, a modo suo, si è mossa in diversi modi per cercare di aiutare il più possibile nella lotta contro il coronavirus a livello mondiale. Uno di questi modi è stato aggiornare Google Maps e adesso è arrivato un altro update. Come da titolo, d’ora in poi e fino a quando l’emergenza rientrerà, molto probabilmente, il servizio gratuito del colosso mostrerà i focolai di Covid-19.

La nuova funzione andrà a modificare le mappe con un codice colore che cambia a seconda dei numeri di casi di persone contagiate dal coronavirus nella zona; la frequenza si basa su ogni 100.000 persone e si tratta di una media degli ultimi 7 giorni. In aggiunta a tutto questo verrà mostrato anche se i casi sono in aumento e in diminuzione.

 

Google Maps e il coronavirus

Le parole del product manager di Google Maps, Sujoy Banarjee: “Lo scopo è di fornire informazioni critiche sui casi COVID-19 in un’area in modo da poter prendere decisioni più informate su dove andare e cosa fare. Anche se al giorno d’oggi spostarsi è più complicato, la nostra speranza è che queste funzionalità di Google Maps ti aiutino ad arrivare dove devi essere nel modo più sicuro ed efficiente possibile.”

Per ora funziona solo negli Stati Uniti, come sempre quando si parla di aggiornamenti di questo tipo. I dati utilizzati per mappare i casi vengono presi da fonti autorevoli come l’ospedale Johns Hopkins di Baltimora, ma anche da testate quali il New York Times. In caso di successo della nuova funzione è possibile che verrà allargata anche ad altri paesi.