vino rosso

Il vino rosso è da sempre una bevanda molto apprezzata, magari non proprio per le sue capacità benefiche. Un bel bicchiere di vino rosso durante una buona cena, o in compagnia degli amici (COVID-19 permettendo), o magari anche da soli, guardando il paesaggio o dopo un’intensa giornata di lavoro, può essere un momento molto piacevole. Beh sappiate che, se non ne abusate e ne consumate con coscienza e moderazione, oltre che regalarvi un momento piacevole, state anche migliorando la vostra salute.

 

Il vino rosso fa bene al cuore e alle ossa

Il vino rosso è ricco di polifenoli, antiossidanti presenti nella buccia e nei semi dell’uva, che possono migliorare la nostra salute cardiovascolare. Secondo Roberta Anding, dietista presso il Baylor College of Medicine, tra i tanti tipi di polifenoli nel vino rosso il più favorevole è il resveratrolo. Questo è infatti considerato il composto del vino più efficace per prevenire le malattie cardiache grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.

Un altro beneficio del vino rosso riguarda le nostre ossa. Sappiamo infatti che dopo i 50 anni la densità delle ossa può iniziare a subire un calo. Ma alcuni studi scientifici dimostrano che il consumo di uno o due drink al giorno può avere un effetto positivo sulla densità minerale ossea (BMD) negli uomini e nelle donne in postmenopausa. Tra i diversi tipi di alcool sembra che il vino rosso in particolare sia il tipo di alcol che porta maggior beneficio per la densità minerale ossea negli uomini anziani.

Un consumo eccessivo di alcol, d’altra parte, può avere l’effetto opposto e può essere un importante fattore di rischio nello sviluppo dell’osteoporosi. Questo perché l’alcol interferisce con il modo in cui il calcio e la vitamina D agiscono nel corpo, influenzando direttamente la salute delle ossa.

 

Un contributo anche per la salute cerebrale

Inoltre Anding afferma che le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie dei polifenoli possono contribuire anche al miglioramento della salute del cervello. Non ci sono moltissime prove scientifiche sugli esseri umani a sostegno di questa teoria, ma alcuni studi sugli animali hanno dato risultati promettenti, dimostrando un miglioramento dell’apprendimento e della memoria nel corso di quattro settimane.

Anche in questo caso ovviamente il consumo eccessivo di alcol avrà effetti pericolosi. Bere eccessivamente provoca danni cerebrali, che possono portare a malattie degenerative come lo sviluppo della demenza. Il consumo massimo è di un bicchiere da 150 ml al giorno per le donne e due per gli uomini.

 

È importantissimo non abusare di alcool

Il consumo eccessivo di alcol a lungo termine può indebolire il sistema immunitario, può portare all’ipertensione e allo sviluppo di malattie cardiache, nonché causare problemi di salute mentale. Può anche aumentare il rischio di diverse forme di cancro. Pertanto, è importante consumare, non solo il vino rosso, ma qualsiasi bevanda alcolica con moderazione, parsimonia e buonsenso.

Nel complesso, il vino rosso può essere benefico per la salute, ma solo se consumato con moderazione. E se non si è abituati a berne, beh! Non è il caso di iniziare solo nella speranza di trarne vantaggio.

Foto di StockSnap da Pixabay