I crateri dell'asteroide Bennu

Un team di ricercatori che appartiene a un gruppo di istituzioni con sede negli Stati Uniti, in Canada e in Italia ha scoperto che lo studio dei crateri dell’asteroide Bennu consente di calcolare da quanto tempo esso è in orbita vicino alla Terra. In un articolo che appare sulla rivista Nature, il gruppo illustra lo studio che ha svolto sui crateri sulla superficie dell’asteroide.

 

I crateri dell’asteroide Bennu sono una fonte preziosa di informazioni

Negli ultimi tempi l’asteroide Bennu ha fatto molto parlare di sé. Su di esso è recentemente atterrata la navicella spaziale OSIRIS-REx e ha prelevato dei campioni dalla superficie. Questa missione rappresenta il primo atterraggio su un asteroide da parte della NASA. In questo nuovo sforzo, i ricercatori hanno utilizzato i dati della navicella spaziale OSIRIS-REx per calcolare da quanto tempo l’asteroide sia in orbita vicino alla Terra.

Per saperne di più sull’età dell’asteroide e sul tempo trascorso in orbita intorno alla Terra, i ricercatori si sono concentrati sui crateri presenti nei massi sulla superficie dell’asteroide. Alcune ricerche precedenti indicano che un tempo Bennu faceva parte di un corpo più grande ed era entrato in collisione con un altro oggetto mentre era in orbita nel disco circumstellare, una cintura di asteroidi situata tra Marte e Giove.

I ricercatori ritengono che dopo la collisione Bennu sia lentamente uscito dalla fascia degli asteroidi. Durante quel periodo, si è scontrato con altri oggetti, alcuni dei quali hanno colpito dei massi presenti sulla sua superficie, dando luogo a grandi crateri. In seguito, Bennu ha continuato a entrare in collisione con altri oggetti più piccoli, alcuni dei quali hanno colpito anche i massi sulla sua superficie; i ricercatori sostengono che questi nuovi colpi abbiano provocato crateri più piccoli.

Poiché Bennu si è spostato in un’orbita vicina alla Terra, quei crateri più piccoli rappresentano la linea temporale del suo spostamento verso la nuova orbita. Studiando le dimensioni e la profondità di questi crateri utilizzando i dati di OSIRIS-Rex, i ricercatori sono stati in grado di attribuire a quei crateri un’età approssimativa di 1,75 milioni di anni, il che indica anche da quanto tempo Bennu si trova in orbita vicino alla Terra.

Ph. credits: NASA/Goddard/University of Arizona, Public domain, via Wikimedia Commons