TikTok social network
TikTok

Sono oramai alcune settimane che va avanti lo scontro tra gli USA e TikTok. Dopo l’ultimo ordine esecutivo del governo, il social sarebbe stato bannato dal paese a partire dal prossimo 12 novembre. Peccato per Trump, però, non sarà così. Il giudice ha appena bloccato l’ordine. Ecco tutti i dettagli a riguardo.

Il social cinese si porta a casa una vittoria. A decidere di bloccare l’ordine esecutivo del governo americano, un tribunale federale. Stando a quanto dichiarato dal giudice Wendy Beetlestone, l’ordine viola i diritti del Primo Emendamento. L’app continuerà ad essere disponibile sugli store anche dopo il 12 novembre.

 

TikTok appeso ad un filo, cosa accade ora?

La causa che ha visto vincitore TikTok era stata avviata da tre famosi tiktoker. Questi si sono appellati al fatto che la rimozione del social avrebbe privato loro la possibilità di guadagnare (tutti e tre lo utilizzano per lavorare). Da qui, la decisione del giudice di bloccare il tutto. Le accuse del governo in merito al rischio per la nazione non sono state opportunamente documentate da prove. A ragione di ciò, non c’è motivo di rimuovere il social dal paese.

Nonostante l’abbia scampata, TikTok non risulta essere ancora al sicuro. Trump, infatti, potrebbe tornare all’attacco da un momento all’altro. Ricordiamo che il presidente degli USA aveva chiesto all’azienda di accordarsi con una casa americana per la gestione dei dati degli utenti del paese. TikTok aveva stipulato un accordo con Oracle. Ad oggi, però, ancora nulla è cambiato. Come evolverà la faccenda? Restate in attesa per tutti gli aggiornamenti a riguardo.

 

Ph. credit: antonbe da Pixabay