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La NASA è sempre preoccupata per l’aumento indiscriminato di satelliti in orbita intorno alla Terra. La preoccupazione riguarda il fatto che sta aumentando il rischio per i voli commerciali di andare incontro a collisioni in una grossa fetta di orbita. Lo riferisce tramite una lettera presentata alla Federal Communications Commission degli Stati Uniti.

La lettera è stata inviata dopo che una società privata ha chiesto di poter gestire una rete di 243 satelliti a 720 chilometri di altezza. Il progetto chiamato SpaceMobile mira a creare un servizio di banda larga diretto agli smartphone. Per riuscirci, i satelliti in questione andrebbero a coprire un’area di 900 metri quadrati tramite delle sezioni trasversali molto ampie.

 

La NASA: troppi satelliti in orbita

Questi satelliti andrebbero in una regione orbitale nota come A-Train la quale è attualmente la sede di 10 missioni di osservazione. Per inserire i nuovi satelliti senza disturbare tutto il resto, gli esperti sarebbero costretti a 1.500 azioni di mitigazione, cioè manovre che i satelliti già in orbita, e con 15.000 attività di pianificazione all’anno. Per evitare questo, la NASA starebbe chiedendo di posizionare i satelliti in un’altra sezione orbitale.

Questo però sembra un problema che nei prossimi anni tornerà a farsi sentire costantemente. Sono molte le compagnie private che vogliono lanciare un quantitativo spaventoso di satelliti, da Starlink di Amazon che prevede 12.000 satelliti ad Amazon che ne vuole lanciare 3.200, sempre per una banda larga. Ma non solo i soli. Tra pochi anni l’orbita di terrestre diventerà fin troppo affollato e questo causerà diversi problemi se non fatto a dovere e con precisione.

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