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Se l’attuale emergenza dovuta alla pandemia da coronavirus non fosse abbastanza, ecco che si è presentato un altro problema e non di poco conto. Ormai lo sappiamo tutti che gli allevamenti di visoni sono un rischio per il fatto che questi animali sono suscettibili al virus. In Danimarca, in diversi di questi posti, è stato individuato un nuovo ceppo chiamato cluster cinque. Fa paura.

Il motivo della paura è dovuta al fatto che presenta quattro mutazioni separate alla proteina spike, quella usata dal SARS-CoV-2 per penetrare le nostre cellule. Diverse centinaia di persone in Danimarca settentrionale sono state contagiate e ora i ricercatori stanno cercando di scoprire di più.

Quello che finora è venuto a galla è il fatto che gli anticorpi delle persone prima infettate dai ceppi di coronavirus che conosciamo sono risultati essere meno efficaci nel contrastare quello nuovo. Questo è un rischio anche perché ha il potenziale di rendere meno utili i futuri vaccini.

 

Coronavirus: il nuovo ceppo

Nello specifico, alcuni ricercatori britannici stanno cercando di fare di tutto per mettere le mani su dei campioni del nuovo ceppo. Vogliono condurre diversi esperimenti per cercare di capire quando può essere pericoloso, soprattutto sfruttando proprio gli anticorpi di chi ha già visto entrare nel proprio corpo il coronavirus.

Le parole di Francois Balloux, direttore dell’Istituto di genetica dell’UCL: “Non credo proprio che dovremmo essere particolarmente preoccupati per loro. Ci sono molte altre mutazioni non acquisite nel visone che sono più preoccupanti in termini di fuga del vaccino. Stiamo lavorando a stretto contatto con i partner internazionali per comprendere la situazione in Danimarca e continuiamo a tenere sotto controllo la situazione.”

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