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A Singapore presto potranno essere i primi a gustare il pollo coltivato in laboratorio. La tecnologia alimentare Eat Just, ha infatti ricevuto il via libera alle vendite nel paese. Ad annunciarlo è stata la stessa Eat Just lo scorso 2 dicembre, affermando che il suo pollo coltivato ha ricevuto “la prima approvazione normativa al mondo” dalle autorità di Singapore. Verrà utilizzato come ingrediente nei “bocconcini di pollo” che l’azienda prevede di lanciare in un prossimo futuro.

 

Pollo coltivato in laboratorio: sicuro e nutriente?

Si tratta della prima volta in tutto il mondo che prodotti alimentari a base di carne coltivata in laboratorio, vengono commercializzati. La Singapore Food Agency ha reso note le linee guida che dovranno essere seguite per garantire la sicurezza di questi prodotti alimentari.

Da parte sua la Eat Just ha garantito che per i suoi prodotti a base di carne sviluppata in laboratorio, non sono stati utilizzati antibiotici e che i test di sicurezza sulla carne, hanno mostrato “un contenuto microbiologico estremamente basso e significativamente più pulito” rispetto al pollo tradizionale.

Ha inoltre affermato che “l’analisi ha anche dimostrato che il pollo coltivato contiene un alto contenuto proteico, una composizione diversificata di amminoacidi, un alto contenuto relativo in grassi monoinsaturi sani ed è una ricca fonte di minerali“.

L’azienda dichiara inoltre che l’intero procedimento di sviluppo è stato eseguito in maniera scrupolosa e precisa e che per questo ha richiesto un periodo di tempo molto lungo. Al processo hanno preso parte ricercatori, sviluppatori di prodotti ed esperti di regolamentazione per registrare il processo di produzione del pollo allevato in laboratorio secondo le specifiche richieste dalle regole SFA.

 

La produzione avverrà in laboratori di Singapore

La Eat Just, che ha sede a San Francisco, ho prodotto questo pollo coltivato in laboratorio presso il Food Innovation and Resource Center, una struttura di ricerca alimentare co-gestita dal Politecnico di Singapore e dalla Enterprise Singapore.

Josh Tetrick, co-fondatore e CEO di Eat Just, nello spiegare perché Singapore sia stata scelta come prima location per lanciare questo prodotto a base di pollo, ha affermato: “Singapore è da tempo leader nell’innovazione di tutti i tipi, dalla tecnologia dell’informazione ai prodotti biologici fino a diventare leader mondiale nella costruzione di un sistema alimentare più sano e sicuro. Sono sicuro che la nostra approvazione normativa per la carne coltivata sarà la prima di molte a Singapore e nei paesi di tutto il mondo”.

 

La distribuzione del pollo coltivato in laboratorio avverrà prima nei ristoranti

Secondo quando affermato da Tetrick il prodotto sarà prima distribuito in alcuni ristoranti prima di distribuirlo sul mercato di massa. Al momento l’azienda afferma che per averlo i clienti pagheranno prezzi congrui con il mercato, ma i costi precisi del pollo a base di cellule coltivate in laboratorio, non possono essere rivelati per motivi di proprietà intellettuale.

L’azienda, fondata nel 2011, prevede di introdurre in futuro anche altri prodotti a base di pollo coltivato. A tal proposito, ad ottobre Eat Just, ha annunciato una partnership con la società di Proterra Investment Partners Asia per costruire una fabbrica di proteine vegetali da 120 milioni di dollari a Singapore, la prima azienda di questo tipo in Asia.

I sostituti della carne sono diventati molto negli ultimi anni, alimentati dalle crescenti preoccupazioni sull’impatto ambientale dell’allevamento e sulla sostenibilità della produzione di carne con l’aumento della popolazione globale. In questo scenario la Eat Just propone il suo prodotto a base di pollo coltivato in laboratorio e non cresciuto in un allevamento intensivo.