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Come la maggior parte dei paesi si stanno preparando ad aprire la strada all’arrivo dei vaccini, in testa il Regno Unito che dovrebbe già iniziare a distribuire le prime dosi questa settimana, anche la Cina sembra avere le idee ben chiare. Il paese in cui sembra essersi originato questo coronavirus, anche se ha a più riprese cercato di scaricare la colpa su altri, sarebbe pronta a vaccinare in massa la popolazione.

In realtà al momento non è chiaro come il governo intenderà raggiungere tutti gli 1,4 miliardi di persone, ma i diversi governatori provinciali hanno già ordinando un gran quantità di dosi di vaccini sperimentali, vaccini sviluppati interamente in Cina e le cui informazioni non sono esattamente trapelate al di fuori.

Attualmente sono già un milione le persone che hanno ricevuto un dose di vaccino con ancora la sperimentazione in corso. Si tratta di operatori sanitari e sembra che nessuno di questi abbia sviluppato effetti collaterali.

 

I vaccini contro il coronavirus cinesi

Sono cinque i principali trattamenti che sono stati portati avanti, e quattro di questi hanno visto una fase di sperimentazione in altri paesi: Russia, Egitto e Messico. Nonostante non ci sono state notizie strane in merito, anche qualora venissero ufficialmente dichiarati validi in Cina, difficilmente vedremo approdare questi trattamenti anche in Europa o negli Stati Uniti.

Uno dei punti più controversi del piano cinese è proprio legato al fatto di aver già iniziato a usare vaccini sperimentali e non ancora dichiarati sicuri su larga scala. Guardando i numeri ufficiali rilasciati dalle autorità cinesi, non sembra che la pandemia sia ancora in corso da loro. Il record degli ultimi mesi sembra di essere appena 49 casi giornalieri, a fronte di una popolazione di ben oltre il miliardo. Vista così, non sembrerebbe esserci la necessità di mettere a rischio la salute dei cittadini.

Ph. credit: Asia News