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Un trilobite Ehmania walcotti dal Parco Nazionale di Yellowstone. La scala è in millimetri. Esemplare situato allo Smithsonian National Museum of Natural History. Ph. Credit: Megan Noor, National Park Service. Pubblico dominio.

Il Parco Nazionale di Yellowstone è un luogo unico sulla Terra. Non solo per le sue caratteristiche ambientali e geologiche, non solo per la sua flora, la sua fauna e l’esistenza di uno dei grandi supervulcani del Pianeta, Yellowstone è anche un importante sito per i suoi fossili.

 

Quando a Yellowstone c’era il mare

Da minuscoli invertebrati a grandi rettili marini, nel Parco di di Yellowstone si possono trovare e seguire le tracce che raccontano una storia di oltre 500 milioni di anni, quella della vita sulla Terra. A raccontarcela è Megan Norr, Lead Physical Science Technician per il programma di geologia del Parco Nazionale di Yellowstone, nel report settimanale Yellowstone Caldera Chronicles, redatto da scienziati e collaboratori dell’Osservatorio del vulcano Yellowstone.

Questi luoghi ora ricoperti da boschi e foreste, in cui vivono gli orsi, quasi 500 milioni di anni fa erano sommersi da un mare poco profondo in cui brulicava la vita. In queste acque vivevano piccoli organismi con gusci corazzati, che nuotano, scavano e si nutrono sui fondali di questo antico oceano poco profondo. Si tratta dei ben noti trilobiti, di cui in tutto il mondo ne sono state identificate circa ventimila specie diverse.

Nel Parco Nazionale di Yellowstone, i trilobiti furono identificati per la prima volta dal dottor William Holmes nel 1878, all’interno del progetto Hayden Survey. Da allora sono davvero diventati importanti per la storia del Parco, dando persino il nome a una montagna e ad un lago.

 

L’importanza dei trilobiti

Ma 500 milioni di anni fa, non erano gli unici animali a popolare questi luoghi, condividevano infatti questi antichi oceani con i brachiopodi e le spugne. Ma dunque perché i trilobiti sono così importanti?

I trilobiti erano così diversificati e adattati, che sopravvissero per un arco di tempo di oltre 250 milioni di anni, fino a quando non si estinsero alla fine del Permiano, quando grandi cambiamenti ambientali interessarono l’intero pianeta. Questi sconvolgimenti, che comprendevano il vulcanismo e le emissioni di gas serra, giocarono un ruolo importante nella scomparsa di quasi il 95% della vita sulla Terra, trilobiti inclusi.

Ma grazie ai loro scheletri duri, i trilobiti sono sopravvissuti ai milioni di anni di storia del Pianeta sotto forma di fossili, permettendo ai paleontologi di comprendere e studiare le loro abitudini di vita, ricavando importanti informazioni sull’ambiente in cui vivevano e che un tempo era un oceano poco profondo, proprio li dove ora vivono gli orsi.

I trilobiti permettono dunque ai ricercatori di comprendere e conoscere la vasta storia geologica del parco di Yellowstone, aiutando i geologi a datare, identificare e mappare la storia geologica della regione, attraverso i fossili di trilobiti nelle rocce.

Nel Parco Nazionale di Yellowstone il gigantesco e minaccioso vulcano attira su di se quasi tutta l’attenzione, ma questa è una caratteristica geologicamente recente per questi luoghi. Ma Yellowstone è molto di più, rappresenta infatti un paesaggio unico con una ricca storia geologica.

Ph. Credit: Megan Noor, National Park Service. Pubblico dominio.