baba vanga, profezie, 2021, fine del mondo

Baba Vanga, la “Balkan Nostradamus”, aveva formulato alcune tetre predizioni per il 2020 e per il 2021, grazie alla sua presunta capacità di interpretare il futuro e ovviamente prima della sua morte.

La veggente bulgara divenne famosa nel 2000, quando molti teorici della cospirazione, affermarono che Baba Vanga, la veggente dei Balcani, avesse predetto l’affondamento del sottomarino russo Kursk, evento che avvenne dopo la sua morte. Ma anche quando la donna cieca era in vita, molti credevano che avesse il potere di comunicare con i morti e predire il futuro.

 

Le predizioni di Baba Vanga sul 2020… un po’ stiracchiate

Ma secondo i suoi seguaci, che cosa avrebbe potuto dire Baba Vanga sul 2020 ed il 2021, prima della sua morte nel 1996? Per ora le sue predizioni per il 2020 potrebbero anche essere considerate avverate, anche se un po’ generiche e non del tutto corrette.

La veggente bulgara aveva infatti predetto una turbolenta guerra in Medio Oriente, disastri naturali in tutto il mondo e disordini politici. Sulla base delle profezie di Baba Vanga, si sarebbe dovuto verificare un potente tsunami in Asia, 16 anni dopo la tragedia dello tsunami del 2004, quindi in questo già sciagurato 2020. Aveva predetto che un’altra ondata disastrosa avrebbe investito parti del Pakistan, del Giappone, della Cina, e dell’Indonesia.

In effetti qualcosa è accaduto in oriente, ma non di certo uno tsunami. Stiracchiando un po’ le sue previsioni del 2020, i disastri ambientali mondiali potrebbero essere associati alla pandemia di coronavirus che ha sconvolto il mondo. In fondo si tratta di un disastro di origini naturali.

 

Non proprio tutto è andato come predetto

Baba Vanga aveva infatti predetto che “il 2020 vedrà molti terremoti. In particolare, il Giappone e l’India subiranno grandi terremoti che potrebbero causare interruzioni alle Olimpiadi estive. Anche gli Stati Uniti subiranno terremoti. Grave attività vulcanica su una piccola isola, non riesco a identificare dove. Evacuazione urgente.”

Attività vulcaniche su piccole isole si sono verificate, con l’evacuazione per l’eruzione in Indonesia del vulcano Taal dell’inizio di quest’anno. Ma di terremoti catastrofici nemmeno l’ombra e le Olimpiadi in Giappone sono state rimandate a causa del coronavirus e non di un terremoto.

 

La fine del mondo nel 2021?

Per il prossimo anno invece, i seguaci della Nostradamus dei Balcani, credono che la veggente cieca avesse predetto un attentato alla vita del presidente russo Vladimir Putin. L’attentato alla vita di Putin sarà presumibilmente attaccato da un membro della sua stessa squadra di sicurezza.

Ma la più terrificante delle profezie attribuita a Baba Vanga, è quella che nelle sue parole è la morte ardente del mondo. Un Armageddon infuocato che, per nostra fortuna si verificgerà tra più di 3000 anni, ovvero nel 5079. Fino ad allora dunque potremo stare tranquilli, o quasi.

Nel frattempo, se sopravviveremo agli sconvolgimenti politici e alle guerre del 2021, ci dovremo preparare, secondo Baba Vanga, ad andare su Venere nel 2028 e a vivere, entro il 2130, in città sottomarine costruite per noi dagli alieni. Fino a che anche su Marte non scoppierà una guerra, nel 3005. Uno sconvolgimento tanto grande da modificare addirittura l’orbita del pianeta.

 

Durante la sua vita fu molto ascoltata e consultata

Nonostante fosso molto conosciuta e ascoltata, le previsioni di Baba Vanga non sono considerate del tutto attendibili. Si dice infatti che abbia avuto una percentuale di successo delle sue predizioni di circa l’85%.

Ma nonostante ciò, durante la seconda guerra mondiale, molte persone si rivolgevano a lei sperando che potesse rivelare loro quale fosse stata la sorte dei loro cari partiti in guerra o, nei casi più sfortunati, dove potessero trovarsi i loro corpi.

Si dice che nell’aprile del 1942, precisamente l’8 di quel mese, anche il re bulgaro Boris II andò a consultarla. E anche più tardi, durante l’era comunista, i membri dell’élite al potere hanno chiesto il suo consiglio. Persino il leader sovietico Leonid Brezhnev l’avrebbe consultata almeno una volta.

 

Baba Vanga è attendibile? Forse no

Ma secondo la maggior parte degli esperti le profezie e le previsioni di Baba Vanga sono pura finzione e nient’altro. La donna era analfabeta o semi-alfabetizzata, e non avrebbe potuto scrivere alcun libro da sola. Sarebbero stati uno staff, finanziato dal governo bulgaro, ha trascrivere ciò che la donna avrebbe detto.

Ph. Credit: Clarin