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Il profeta Nostradamus predisse per il futuro una “grande peste” che avrebbe gettato il mondo in una grande crisi, non solo sanitaria, ma anche sociale ed economica. Questo potrebbe farci pensare che Nostradamus avesse davvero predetto la pandemia di Sars-CoV-2.

 

Chi era Nostradamus?

Nostradamus fu medico e in seguito astrologo alla corte di Francia. Nacque nel 1503 e ancora oggi molti credono che fosse realmente in grado di predire il futuro. La sua opera “Le profezie”, scritta nel 1555, è una serie di enigmatiche terzine in versi, ed ognuna di esse è una predizione per il futuro. Un futuro imprecisato da cui è difficile trarre una data certa!

Le terzine infatti sono state, sempre a posteriori, associati a particolari avvenimenti della nostra era, con cui sembrano calzare perfettamente, come la rivoluzione francese, il grande incendio di Londra, la Prima Guerra Mondiale, l’ascesa di Hitler e Napoleone, gli attacchi dell’11 Settembre, ed i cambiamenti climatici.

Ma è difficile stabilire se l’astrologo francese avesse realmente predetto questi eventi, o se tra le tantissime terzine scritte se ne siano scelte alcune che sembravano calzare alla perfezione. Per questo ci sono molti convinti dell’assoluta veridicità delle sue profezie e molti convinti che fosse solo in ciarlatano.

 

La pandemia di coronavirus del 2020

Ma sulla base degli eventi di questo folle 2020, un’altra delle previsioni di Nostradamus sembrerebbe essersi avverata. Il profeta predisse infatti lo scoppio di una “grande piaga”. Un evento che potrebbe coincidere con la pandemia da nuovo coronavirus (Sars-CoV-2)che alla fine dello scorso anno si è rapidamente diffusa in Cina e da li in tutto il mondo.

L’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) dichiarò infatti, il 30 gennaio del 2020, un’emergenza globale per la salute pubblica dovuta alla Covid-19 (CoronaVIrus Desease), la malattia provocata da questo virus che ha imprigionato il mondo, ci ha tolto la libertà di muoverci, ora anche il Natale e a molti di noi anche il lavoro e la stabilità economica e sociale.

 

Tutto questo era stato previsto da Nostradamus

Ora in molti suggeriscono che Nostradamus, già nel XV secolo, avesse previsto questa pestilenza e che molte altre saranno nei tempi a venire. Nostradamus scrisse infatti che: “La grande piaga della città marittima non cesserà fino alla morte del giusto sangue“.

Volendo vedere la pandemia di Covid-19 in questa terzina ci si trova a fare i conti con la “città marittima”. La provincia di Hubei non ha infatti sbocchi sul mare ed è quindi improbabile che Wuhan sia la “città” di cui parla Nostradamus. Anche se i sostenitori ritengono che possa andar bene lo stesso, in quanto il contagio sarebbe partito da un mercato di prodotti ittici.

Insomma tutto può voler dire tutto, basta un po’ di fantasia e tirare in ballo predizioni che non lascerebbero alcun dubbio e che automaticamente rendono attendibili tutte le altre. Come ad esempio le previsioni sui cambiamenti climatici, in particolare l’aumento delle temperature, lo scioglimento delle calotte polari e i grandi uragani. Nostradamus scrisse infatti: “Vedremo l’acqua che sale e la terra che cade sotto di essa“.