app di e-mail

In un determinato momento, ogni azienda che si espande a sufficienza da raggiungere un numero adeguato di utenti desidera costruire il proprio ecosistema. Questa esigenza è comprensibile, perché è auspicabile che i servizi a disposizione degli utenti siano numerosi e uniti fra loro. L’ultima società a raggiungere questo obiettivo è Zoom, la cui app ha visto finora oltre 500 milioni di installazioni soltanto tramite il Google Play Store. La visione aziendale per il futuro è costruire una piccola bolla in cui gli utenti possano creare le proprie app di e-mail, un calendario ed eventualmente un’applicazione per la messaggistica.

 

Il progetto di Zoom: app di e-mail e calendario in primo piano

Secondo la rivista The Information, l’azienda ha già iniziato a lavorare allo sviluppo di un client di posta elettronica e ha intavolato trattative interne per realizzare un calendario integrato nella stessa. Il gigante delle comunicazioni web desidera che questi progetti implementino funzionalità di ultima generazione, anche se per il momento non fornisce ulteriori informazioni.

Per quanto riguarda la messaggistica, non vi sono dati certi: essa potrebbe far parte di un’applicazione a sé stante oppure l’azienda potrebbe semplicemente migliorare la chat esistente della piattaforma. A questo proposito, potremmo conoscere ulteriori sviluppi già a partire dal nuovo anno, quanto meno dal primo trimestre del 2021. Anche se l’obiettivo di Zoom è quello di rivolgersi alle aziende piuttosto che ai singoli consumatori, è molto probabile che qualsiasi prodotto sviluppi arrivi anche agli utenti finali.

Inoltre c’è un aspetto che rende la questione interessante: una maggiore concorrenza nel settore significa che colossi come Google e Microsoft rimarranno all’erta e, si spera, introdurranno di volta in volta maggiori innovazioni. Nel frattempo, durante la pandemia, Zoom ha rubato un’enorme percentuale dei riflettori di Internet, implementando continuamente nuove funzionalità come le chiamate illimitate 24 ore su 24 e il supporto per lo schermo intelligente. Vedremo come si evolveranno le cose e quali mosse adotteranno i giganti del settore per non rimanere in svantaggio.

Ph. credits: Foto di Chrome Unboxed