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Se solo si potesse viaggiare liberamente in questo pazzo 2020, sarebbe bello passare questo periodo tra le festività natalizie e quelle di Capodanno nella terra di babbo Natale, la Lapponia.

La Lapponia è la regione geografico-culturale abitata dalla popolazione Sami. Si trova nell’Europa del Nord, distribuita nelle regioni settentrionali di Norvegia, Svezia, Finlandia e della penisola di Kola, in Russia.

 

La città di Babbo Natale si trova in Lapponia

In particolare la parte finlandese della Lapponia, viene spesso identificata con la terra natia di Babbo Natale ed infatti a Rovaniemi, città finlandese capitale della Lapponia, che si trova la sua casa ed il suo villaggio, dove gli elfi pazientemente costruiscono e impacchettano i regali per i bimbi di tutto il mondo.

Perchè non organizzare quindi, appena possibile, un bel viaggio alla ricerca del Lapin taika, “la magia della Lapponia”, che può essere osservata nella sua sconcertante bellezza naturale, nei suoi tesori culturali e nelle leggende del popolo Sámi.

 

Ecco dunque alcune cose da non perdere in questa terra incantata

Come abbiamo detto a Rovaniemi, la più grande città abitata vicino al Circolo Polare Artico, si trova la casa di Babbo Natale, e proprio qui sarebbe nato. Ma c’è anche molto altro da poter vivere e di cui godere in questo luogo.

Lungo il fiume ad esempio si possono trovare 70 rifugi a tettoia che possono essere utilizzati per accendere il fuoco, con legna messa a disposizione dallo stato, e arrostire il cibo su un fuoco aperto e godersi la magia del Polo Nord. Inolte il fiume più lungo della Finlandia, Ounasjoki, offre a Rovaniemi delle splendide vedute sul ponte Jätkänkynttilä.

In questa città si trova anche l’ufficio postale del Circolo Polare Artico, dove arrivano ogni anno più di mezzo milione di lettere indirizzate a Babbo Natale da tutto il mondo. Tutte le lettere ricevute con un indirizzo chiaramente leggibile ricevono risposta da Babbo Natale e ricevono un timbro speciale che lascia l’ufficio postale. Se anche voi volete provare a scrivere a Babbo Natale, potete farlo al seguente indirizzo: Santa Claus, Santa Claus’s Main Post Office, 96930 Napapiiri, Finlandia.

 

In Lapponia ci sono strutture ricettive fuori dall’ordinario

Per soggiornare in questi luoghi potrete prenotare in alcune delle strutture ricettive più belle e indimenticabili del mondo. Ad esempio nel villaggio di Iisakki, si può dormire in un vero igloo di neve, avvolti in pelli di renna e spessi sacchi a pelo. Oppure ci sono igloo di vetro che permettono di osservare la natura e il cielo con le sue aurore boreali, come quelli dell’hotel Kakslauttanen.

A Ylläs invece potrete trovare un intero villaggio fatto di ghiaccio e neve. Lo Snow Village viene costruito ogni anno a fine novembre e comprende un ristorante, bar, un hotel, edifici all’aperto, scivoli e sculture.

 

Dalle escursioni in renna al bagno nei buchi nel ghiaccio

In quanto alle attività da svolgere nella Lapponia finlandese c’è davvero un ampia scelta di esperienze davvero suggestive e straordinarie. Si possono ad esempio fare delle gite in slitta con le renne che possono durare da dieci minuti a poche ore a seconda del percorso.

Si possono inoltre fare molte escursioni, specialmente in primavera e autunno, per godere a pieno delle meraviglie naturali di questo luogo incantato. In inverno le escursioni si possono fare con l’ausilio delle ciaspole.

I più temerari e calorosi possono optare invece per una bella nuotata nel ghiaccio. Si tratta di un salto in un buco artificiale in un lago o fiume ghiacciato, che in genere si compie subito dopo la sauna. La gente del posto giura che questa esperienza abbia poteri curativi.

 

In Lapponia si scia, e non solo!

Inoltre in Finlandia ci sono ben 75 stazioni sciistiche che si elevano da circa 500 a più di 700 metri sul livello del mare e hanno lunghezze fino a tre chilometri. La stagione sciistica inizia a ottobre e dura fino all’inizio di maggio. Si può inoltre fare sci di fondo sui laghi ghiacciati.

Un’altra esperienza da non perdere è il giro in slitta trainata da cani. Anche in questo caso le escursioni possono durare da dieci minuti fino a diversi giorni, con più tappe in rifugi tipici.

Un evento a cui non si può mancare, che ha luogo tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, è la fine della notte polare, lo Skábmagovat. Si tratta di un Festival della produzione televisiva e cinematografica dei popoli indigeni a Inari. Ci si può anche unire al popolo Sami per le celebrazioni della Giornata Nazionale il 6 febbraio.

 

La cultura e la storia di popoli antichi

Se poi si vuole approfondire la conoscenza per le popolazioni lapponi, non si può perdere la visita a Siida al Museo dei Sami finlandesi, un museo al coperto e all’aperto con mostre temporanee su cultura, arte e natura durante.

Per conoscere meglio l’aspetto naturalistico di queste terre, si può invece visitare l’Artikum, Museo e Centro Scientifico Artico. Con il suo caratteristico tunnel di vetro che si estende per 172 metri e che conduce dal fiume Ounasjoki al centro scientifico e agli spazi espositivi del museo. Il museo offre ai visitatori una panoramica delle complessità della natura artica.

E questi sono solo alcune delle opportunità che la Lapponia offre. Una terra suggestiva e ghiacciata in cui non si può neanche immaginare quante straordinarie emozioni si possano vivere. Non ci resta dunque che pianificare con cura il viaggio, nell’attesa che la pandemia di coronavirus ci restituisca la nostra libertà.

Foto di adege da Pixabay