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Sembra che dovremo dire addio alla “talpa” del lander InSight della NASA. Il braccio scavatore del lander che attualmente sta studiando i terremoti di Marte, ha definitivamente smesso di funzionare.

 

Scavare su Marte non è così semplice

InSight d’altra parte sembra essere in perfetta forma e continua a studiare i marsquakes (i terremoti marziani). Ma lo scorso giovedì la NASA ha annunciato che InSight non sarà più in grado di scavare con la sua talpa.

La talpa è uno strumento progettato per scavare in profondità e misurare la temperatura interna di Marte e fa parte del sistema HP3 che indaga sul flusso di calore e alcune proprietà fisiche di Marte. La talpa è stata costruita dal Centro Aerospaziale Tedesco (DLR), e fino ad ora ha tentato di scavare la superficie marziana con un movimento martellante.

InSight è atterrato su Marte alla fine del 2018, e già da quando la talpa ha iniziato il suo lavoro nel 2019, ci sono stati i primi segnali di problemi per la talpa. Lo strumento infatti continuava a martellare la superficie di Marte senza però riuscire a scavarla.

 

La talpa ha ottenuto comunque i suoi risultati

Tilman Spohn ricercatore del DLR e investigatore principale di HP3 ha affermato: “abbiamo dato tutto quello che avevamo da dare, ma Marte e la nostra eroica talpa rimangono incompatibili. Fortunatamente, abbiamo imparato molto a vantaggio delle future missioni che tenteranno di scavare nel sottosuolo” marziano.

Il team che gestisce la talpa ha effettuato un ultimo tentativo di guadagnare terreno nel sottosuolo marziano lo scorso fine settimana, ma le proprietà inaspettate del terreno nell’area di atterraggio di InSight si sono rivelate ancora una volta al di sopra delle possibilità del braccio scavatore. Il terreno circostante infatti sembra avere una consistenza troppo grumosa, che fa si che non ci sia sufficiente attrito per permettere alla talpa di scavare.

È giunto dunque il momento di dire addio alla talpa, con rammarico della sua squadra e dell’impegno profuso in questa missione. Nonostante non sia riuscita a penetrare il suolo marziano, la talpa ha permesso ai ricercatori di conoscere il suolo in quest’area di Marte e hanno sviluppato metodi nuovi e sofisticati per utilizzare il braccio robotico di InSight. Questa conoscenza alimenterà le future missioni di esplorazione su Marte.

Ph. Credit: NASA / JPL