nuove varianti del coronavirus

Il devastante picco di nuovi casi giornalieri di Covid-19 in Italia ha lentamente iniziato a scendere, e le vaccinazioni stanno iniziando a proteggere milioni di persone appartenenti alle fasce più vulnerabili del Paese. Ma al momento, gli esperti affermano che non è prevista alcuna tregua dalla pandemia a causa delle nuove varianti di coronavirus, che possono rendere difficile tenere il virus sotto controllo.

 

Perché le nuove varianti del coronavirus preoccupano gli esperti

Tre varianti specifiche hanno sollevato campanelli d’allarme: la variante B.1.1.7, comparsa nel Regno Unito, la B.1.351 in Sudafrica e la P.1 in Brasile. Gli studiosi ritengono che la B.1.1.7. potrebbe essere fino al 50-70% più contagiosa rispetto alle precedenti, il che significa che potrebbe colpire un numero maggiore di persone.

Questo potrebbe aprire la strada a un aumento dei ricoveri e delle vittime, come quello che l’Inghilterra ha subito negli ultimi mesi. Proprio in Inghilterra un massiccio aumento dei casi riconducibili alla nuova variante ha incrementato le difficoltà degli ospedali nell’accogliere il numero crescente di pazienti affetti da Covid-19, e il Paese ha stabilito nuovi record per quanto riguarda il numero giornaliero di vittime.

Il Dr. Krutika Kuppalli, assistente di Medicina presso la Medical University of South Carolina, spiega che queste varianti possono cambiare il corso della pandemia, il che è sicuramente preoccupante. È normale che un virus, specialmente se possiede la facilità di circolazione del coronavirus, muti col passare del tempo. Ryan McNamara, ricercatore presso la School of Medicine della University of North Carolina, aggiunge che livelli di infezione così alti indicano che l’uomo sta dando al virus moltissime possibilità di adattarsi.

La maggior parte delle mutazioni non provoca cambiamenti significativi nel virus o nella malattia che causa, e alcune possono perfino essere dannose. Ma a volte compaiono delle mutazioni che, nelle giuste circostanze, possono permettere a una determinata versione del virus di diffondersi meglio che in passato.

Ph. credits: Foto di Isabella Isaacs-Thomas