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Ph. credit: Atalayar

I vaccini contro il coronavirus si stanno dimostrando tra gli strumenti più importanti al mondo in questo momento. Lo stiamo assistendo con le case farmaceutiche in Europa che tra ritardi causati dalla produzione e da altri motivi legati al profitto stanno causando un problema ai diversi paesi. Detto questo, c’è un paese che sembra intenzionate a essere più generoso. Si tratta di Cuba.

Attualmente le case farmaceutiche dell’isola stanno testando diversi vaccini, ma ce n’è uno particolarmente promettente, il Soberana 02. Nel momento in cui tutto andrà bene e il governo inizierà la distribuzione per la popolazione, 11 milioni di abitanti, ci sarà anche spazio per altri, per i turisti.

Le parole del direttore dell’istituto Finlay dove è avvenuto lo sviluppo, Vicente Verez: “E’ sicuro e ha dimostrato un elevato potere di immunizzazione. Induce una memoria immunitaria di lunga durata che, oltre a produrre anticorpi, fa in modo che questi siano durevoli. Non siamo una multinazionale che considera una priorità il profitto finanziario, il nostro obbiettivo è creare salute.”

 

Coronavirus: il vaccino di Cuba

L’idea del governo cubano è di arrivare a produrre almeno 100 milioni di dosi, ben di più di quante servirebbero per garantire l’immunità generale all’intera popolazione del paese; buona parte di queste dosi sono comunque destinate all‘esportazione. Le restanti serviranno anche a fornire una protezione per i turisti che potrebbero andare in visita. Al momento l’unico mezzo a protezione di quest’ultimi è la quarantena che viene imposta al momento dell’arrivo. Si tratta di un periodo di isolamento che dura il tempo necessario all’arrivo del risultati dei test.