cardiologo
Foto di Antonio Corigliano da Pixabay

Mentre la pandemia di Covid-19 continua a infettare milioni di persone in tutto il mondo, i ricercatori acquisiscono sempre maggiori conoscenze sul modo in cui il virus colpisce i vari organi del corpo. Sebbene inizialmente si pensasse che fosse una malattia esclusivamente respiratoria, ora appare chiaro che attacca anche molti altri organi; in particolare, i medici sono preoccupati per l’impatto che può avere sul funzionamento del cuore. La dottoressa Jennifer Haythe, cardiologo del reparto di terapia intensiva presso il Columbia University Center e membro della PEOPLE Health Squad, svela le conoscenze che gli esperti possiedono del modo in cui il Covid-19 colpisce il sistema cardiovascolare.

 

L’allarme del cardiologo sulle conseguenze del coronavirus per il cuore

La dottoressa spiega che il virus può attaccare il cuore causando la miocardite, un’infiammazione del muscolo cardiaco che può avere diversi tipi di sintomi, tra cui dolore al petto, ritmi cardiaci anormali e persino una ridotta funzionalità cardiaca. Un altro modo in cui il Covid-19 influisce sul cuore è l’insorgenza di aritmie significative. Le persone colpite si recano in ospedale lamentando ritmi cardiaci tali da provocare drastici abbassamenti della pressione sanguigna, palpitazioni o addirittura la necessità di ricorrere alla rianimazione cardiopolmonare.

Infine, il virus può provocare la sindrome da insufficienza cardiaca, attaccando direttamente le cellule del cuore e causare una riduzione della funzione cardiaca, per cui le persone avvertono mancanza di respiro, presenza di liquido nei polmoni e gonfiore dei piedi. La dottoressa Haythe invita tutti coloro che soffrono di una malattia cardiaca soggiacente o presentano un sistema cardiovascolare compromesso – ad esempio perché affetti da diabete, ipertensione od obesità – a prestare attenzione a sintomi quali dolore al petto, mancanza di respiro, sensazione di annebbiamento mentale, sensazione di svenimento o svenimento vero e proprio, e a consultare il medico in presenza di almeno uno di essi.