Finlandia snow art
Immagine di Simon Beck da Collateral

Un gruppo di appassionati delle neve, guidato da Janne Pyykko, ha lavorato in temperature davvero ostiche, si parla di otre meno 10 gradi sotto lo zero, per creare quella che è stata ritenuta l’opera più grande mai creata sulla neve della Finlandia. Un’opera profonda 30 cm e 160 metri di diametro. Usando corda e racchette da neve, il signor Pyykkö e il suo team hanno creato l’opera d’arte in due giorni.

Progettata principalmente sul suo computer l’opera d’arte è formata da diversi intrecci di cerchi geometrici utilizzando solo le impronte dei volontari e dalle lunghezze delle funi. Il disegno si trova a Espoo, una cittadina appena fuori la capitale finlandese.

 

Finlandia, uno snow art da togliere il fiato

Ci sono voluti due giorni per finire il maestoso capolavoro ma grazie alla bravissima e preparata guida anche gli altri volontari hanno deciso di farlo, spiega una volontaria. I volontari sono stati reclutati su un gruppo di Facebook. Il signor Pyykkö ha stampato progetti dettagliati che ogni volontario avrebbe seguito, invitandolo a tracciare il suo progetto sul campo da golf Löfkulla innevato, vicino alla capitale Helsinki.

Per realizzare i modelli, hanno usato una corda e indossato racchette da neve lunghe 50 cm e larghe 30 cm. Il progetto era una sfida sociale perché non era mai stato organizzato prima un gruppo di volontari per fare arte sulla neve. I volontari sono riusciti a eseguire con precisione le istruzioni del signor Pyykkö al primo tentativo. L’opera d’arte è stata progettata solo per essere temporanea, rimanendo visibile fino a quando gli elementi lo consentono.

Tuttavia spinto dall’interesse suscitato dalla sua arte, il signor Pyykkö ha affermato di avere in mente ulteriori progetti forse di dimensione più piccole. Inoltre l’autore ha dichiarato che è stato ispirato dai lavori simili di un artista britannico Simon Beck. Un amante della montagna; ha da sempre la passione per l’alpinismo, ma nel 2004 la sua vita ha una svolta. Per un problema di salute, gli vietano lo sci e lo scialpinismo. Un duro colpo, ma lui non si perde d’animo. E si inventa una nuova forma espressiva.

Nel suo studio ha analizzato al computer disegni geometrici e mandala, per trovare gli effetti migliori. Poi è partito con le ciaspole per provare dal vero ottenendo un risultato non molto dissimile ai cerchi nel grano, ma molto più spettacolare. Per realizzare questi capolavori Simon impiega circa dieci ore alla volta, spesso approfittando di una nevicata recente per trovare un manto di neve vergine da disegnare. Poi i suoi capolavori durano magari poche ore, perché il vento o il caldo li cancellano in fretta.

Immagine di Simon Beck da Collateral