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Foto di stine moe engelsrud da Pixabay

Un team di ricercatori ha condotto degli esperimenti che dimostrano come sia possibile comunicare con qualcuno mentre sta sognando e sono stati persino in grado di porre loro domande di matematica. Secondo questa ricerca è possibile in qualche modo entrare nei sogni altrui, solo quando si tratta di un tipo particolare di sogno, ovvero il sogno lucido.

 

I sogni lucidi: sognare sapendo di farlo

Ciò che gli scienziati indicano con sogno lucido, è quel particolare stato del sonno in cui la persona che sogna è consapevole che sta dormendo e che quello che vive non è reale. È uno stato ben noto alla psicologia e agli scienziati del sonno e sembra essere la chiave per comunicare con una persona mentre sta sognando.

Per condurre questo nuovo studio, pubblicato sulla rivista Current Biology, è stato necessario unire il lavoro eseguito in quattro ricerche indipendenti, realizzati nei nei Paesi Bassi, in Francia, in Germania e negli Stati Uniti. In totale per le quattro ricerche sono stati analizzati i sogni di 36 volontari che avevano sperimentato sogni lucidi o potevano almeno ricordare un sogno avuto nella settimana precedente all’esperimento.

 

Comunicare con i volontari durante i loro sogni è possibile

Per realizzare gli sperimenti, i volontari sono stati addestrati a comunicare con i ricercatori mentre stavano sperimentando dei sogni lucidi, attraverso l’utilizzo di luci e colpi con le dita da parte dei ricercatori; o movimenti degli occhi secondo schemi predefiniti da parte dei volontari.

Una volta stabiliti e appresi i metodi di comunicazione, i ricercatori hanno tenuto diverse sessioni in cui, una volta stabilito che i volontari stessero dormendo e sperimentando sogni lucidi, i ricercatori hanno posto le loro domande ai volontari.

Come affermano gli autori, i risultati hanno mostrato “una risposta corretta nel 18,4% di questi studi; gli esperti indipendenti hanno valutato all’unanimità le prove polisonnografiche come indicanti il sonno REM per 26 di questi 29 studi. In un ulteriore 17,7% degli studi, i valutatori esperti non erano d’accordo nel decifrare la risposta (e su 9 di questi studi due valutatori pensavano che non ci fosse risposta). Una risposta errata è stata prodotta nel 3,2% degli studi”.

 

Le infinite implicazioni del poter comunicare con qualcuno che sogna

Il dottor Ken A. Paller, professore di psicologia alla Northwestern University e coautore dello studio, ha affermato che questo studio potrebbe essere molto importante per aumentare la nostra comprensione e conoscenza dei sogni.

Paller ha dichiarato chequesto nuovo metodo presenta dei vantaggi rispetto ai rapporti retrospettivi che le persone danno dopo il risveglio, in particolare perché la comunicazione avviene mentre un individuo è nel mezzo di un sogno, piuttosto che più tardi, quando l’individuo è passato allo stato di veglia e il suo ricordo del sogno è meno affidabile.”

Secondo Paller con questo tipo di ricerche si potrebbe arrivare a comprendere il motivo per cui sogniamo, tra cui “mantenere la memoria, usare i nostri ricordi in modo creativo, risolvere i problemi e persino il benessere generale”, secondo Paller.

Inoltre poter comunicare con qualcuno mentre sogna, secondo Paller potrebbe avere “una seconda serie di implicazioni riguarda l’applicazione dei metodi in funzione delle esigenze specifiche delle persone”. Si potrebbero usare imput comunicati durante un sogno lucido per apprendere nuove abilità o risolvere problemi psicologici o emotivi.

Paller sta ora conducendo ulteriori studi che prevedono anche di condurre esperimenti nelle case dei volontari, ovvero dei luoghi meno impattanti rispetto ad un laboratorio del sonno. Inoltre il team di Paller sta progettando anche lo sviluppo di un app per smartphone abbinata a queste tecniche di comunicazione durante i sogni.

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