Apple iPhone 13 rumor
Apple iPhone

Nonostante manchino ancora diversi mesi al lancio degli iPhone 13, sono all’ordine del giorno le notizie sul loro conto. Stando a quanto riportato dagli analisti, anche quest’anno la mela morsicata lancerà 4 diversi modelli, due “Basic” e due “Pro”. Quale sarà il design e quali saranno le caratteristiche principali? Lo dicono i primi render realistici comparsi online.

Ebbene sì, i primi render realistici dei nuovi iPhone 13 stanno iniziando a comparire online. Questi, mostrano degli iPhone 13 dal design molto simile a quello degli iPhone 12. L’unica differenza sostanziale, a quanto pare, sarà la riduzione sostanziale del notch sui modelli Pro. Nonostante le somiglianze estetiche con i predecessori, però, questi avranno caratteristiche alquanto innovative.

 

iPhone 13: tutte le caratteristiche che ci aspettiamo

Stando a quanto dichiarato dagli analisti, gli iPhone 13 Pro saranno finalmente dotati di display con refresh rate a 120 Hz. Grazie a questa caratteristica, tutte le azioni svolte con i dispostivi appariranno molto più fluide. Importanti migliorie dovrebbero arrivare anche per quanto riguarda il comparto fotografico. Sopratutto sul Pro Max, Apple si spingerà al massimo per ottenere qualità da far invidia a chiunque. Tutti e 4 i melafonini monteranno il chip A15 Bionic prodotto con processo a 5 nm. Non c’è bisogno di dire che le performance saranno impressionanti. Infine, almeno uno dei dispositivi avrà una configurazione completamente portless (probabilmente il Pro Max). Lo scopo di Apple per gli iPhone del 2021 è molto chiaro: puntare sulle caratteristiche tecniche al fine di ottenere un prodotto soddisfacente sotto tutti i punti di vista.

Le caratteristiche appena citate, sono solo alcune di quelle che potrebbero divenire realtà con i nuovi iPhone 13. Ciò che è certo è che le aspettative sono molto alte. Ricordiamo che Cupertino presenterà i melafonini tramite un evento speciale nel corso dell’autunno. Restate in attesa per tutti gli aggiornamenti a riguardo.

Ph. credit: Apple.it