coronavirus-israele-vaccini-ikea
Ph. credit: WSJ

Il paese migliore al mondo dal punto di vista dell’attuazione del programma vaccinale contro questo coronavirus e il Covid-19 è Israele. Le strutture all’avanguardia e un sistema collaudato per lavorare anche in situazione al limite hanno dato i loro frutti in questa corsa che per altri paesi ha invece preso i connotati di una maratona.

Mentre in Italia le regioni stanno ancora capendo come iniziare la distribuzione dei vaccini alla popolazione, ecco che in Israele hanno iniziato a distribuire anche dentro IKEA. Una scelta in linea con le altre mosse fatte proprie per spingere la popolazione a vaccinarsi, come la consegna di cibo gratuito o spettacoli dal vivo.

Adesso sono riusciti, probabilmente senza troppa fatica, a convincere la compagnia ad aprire le porte a questo progetto. Stazioni di vaccinazione presso tutti e cinque i negozi del marchio svedese sparsi sul territorio nazionale; uno si trova in quello occupato. Ovviamente il tutto è stato fatto nel pieno rispetto delle norme sanitarie.

 

Coronavirus: i vaccini

Fino a poche settimane fa il problema dell’Italia erano le poche dosi di vaccino consegnate e ci si scagliava, comunque a ragione, contro il mancato adempimento degli accordi prese dalla case farmaceutiche in questione, Pfizer, Moderna e AstraZeneca. Adesso invece ci troviamo in una situazione paradossale.

Se da un lato ci si lamenta ancora dei tagli, quelli proprio di AstraZeneca, in realtà allo stato attuale abbiamo inoculato poco più del 10% delle dosi che ci sono state spedite dalla suddetta. Le regioni stanno facendo fatica a trovare un sistema per iniziare la distribuzione alla popolazione e nel frattempo a Israele lo stanno facendo dentro IKEA. La speranza che, come nella prima settimana di campagna vaccinale, le autorità preposte si sveglino per poi premere sull’acceleratore per fornire a più persone possibili la prima dose.

Ph. credit: WSJ