covid-19-vaccino-visoni-animali-coronavirus
Photo by Jo-Anne McArthur on Unsplash

Come abbiamo visto nel corso della pandemia, soprattutto all’inizio e nei momenti più calmi, il coronavirus colpisce anche gli animali. Alcuni sono risultati molto suscettibili a questo coronavirus e al Covid-19. Tra questi il più colpito a livello globale è stato il visone. Prima per l’estate e per diversi mesi è nata una vera e propria emergenza tanto che ha spinto alla creazione di un vaccino dedicato.

Il trattamento di Zoetis è stato pensato teoricamente per questi animali. Il coronavirus girava troppo facilmente negli allevamenti. Non era solo un problema per gli animali in sé, ma anche perché c’è alto rischio della creazione di varianti ancora più pericolose del virus che potenzialmente potevano portare a casi di Covid-19 ancora più gravi.

 

Covid-19: il vaccino del coronavirus per diversi tipi di animali

Le parole di Mahesh Kumar, vicepresidente della società farmaceutica in questione: “Sappiamo chiaramente che i visoni in Danimarca sono stati in grado di trasmettere il virus all’uomo. Il visone ha apportato alcune modifiche al virus, quindi siamo ovviamente preoccupati per la ricaduta negli esseri umani dal visone. Quindi proteggendo il visone, si evita che si riversi sulla popolazione umana.”

La sperimentazione di questo vaccino non è stata fatta esclusivamente sui visoni però, ma anche sui gatti e i cani, animali che hanno dimostrato di poter venir contagiati dal virus. Il vaccino è già anche stato utilizzato su diverse grandi scimmie dello zoo di San Diego negli scorsi mesi, con successo apparentemente.

Per uscire dall’emergenza è importante vaccinare la maggior parte della popolazione mondiale, ma potrebbe non bastare. Visto l’efficacia con cui il coronavirus è in grado di contagiare gli animali, è importante creare una barriera anche per quest’ultimi. L’idea è di evitare un successivo nuovo ribalzo da animali a uomo di nuove varianti più brave a evitare gli anticorpi contro il SARS-CoV-2.