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I malintenzionati continuano ad utilizzare WhatsApp come piattaforma preferita per mettere in atto truffe di ogni tipo. Quella che sta prendendo piede in queste ore viene chiamata da molti “truffa della foto profilo“. I malintenzionati sfruttano alcuni dati delle vittime per rubare soldi ai loro contatti. Come funziona il tutto? Scopriamolo insieme.

La truffa della foto profilo non è una novità all’interno del social di Facebook. Pare, però, che in questi giorni stia ritornando ad essere molto popolare. Il suo funzionamento è davvero molto semplice. Riconoscerla è importante per evitare di farsi rubare dei soldi. Ecco come proteggersi.

 

WhatsApp: come funziona la truffa della foto profilo

I malintenzionati rubano la foto profilo delle vittime per creare un account falso. Poi, tramite una procedura ancora non nota, rubano anche la lista dei contatti delle vittime così da poterci interagire. Sfruttando l’account falso e impersonificando le vittime, inviano a tutti i contatti una richiesta di ricarica PayPal. Di solito, la richiesta viene accompagnata da un messaggio in cui si cerca di far credere che i soldi servono a risolvere un problema urgente. Ovviamente, lo scopo è quello di spillare più soldi possibile prima che la vittima venga a conoscenza della truffa.

Se vi arriva un messaggio da parte di un vostro contatto in cui vi chiede di fargli una ricarica PayPal, prima di procedere, chiedete al diretto interessato (telefonicamente o di persona) se è stato effettivamente lui ad inviarlo. Avvisare tempestivamente la vittima, nel caso di truffa, è il modo più efficace per evitare che i truffatori la facciano franca. Come al solito, il consiglio è uno: quando vi arrivano messaggi sospetti su WhatsApp, prima di agire, indagate. La prudenza sui social non è mai troppa. Restate in attesa per eventuali aggiornamenti a riguardo.

Ph. credit: WhatsApp.com