tetto del mercato
Foto di Rafael Gamo via

Un gruppo di designer noto come Colectivo C733 ha costruito un centro commerciale in mattoni nel nord del Messico, sormontato da uno scenografico tetto che consente l’ingresso di una grande quantità di luce solare e la fuoriuscita di aria calda. Il mercato di Matamoros prende il nome dalla città che lo ospita: Matamoros, nello stato nordorientale di Tamaulipas, ed è situato in una zona residenziale di periferia. Il tetto del mercato è modulare per facilitarne il montaggio, lo smontaggio e la sostituzione.

 

Le particolarità del tetto del mercato di Matamoros

Il progetto del centro commerciale è nato per un concorso che richiedeva prototipi per la realizzazione di strutture pubbliche nelle zone vulnerabili del Paese: per questo il Colectivo C733, delle cui fila fanno parte Gabriela Carrillo, Carlos Facio, Eric Valdez, Israel Espín e José Amozurrutia, ha creato un progetto che vuole essere durevole, flessibile e parzialmente prefabbricato. Partendo da questi presupposti, durante la concezione della loro proposta i designer si sono ispirati a un mercato storico della loro città.

Gli stessi artisti spiegano che il progetto, concepito in forma di piazza che include un giardino, ricorda il vecchio mercato di Città del Messico, El Parián, costruito nel 1688 nell’odierna piazza Zócalo. Il mercato di Matamoros ha pianta rettangolare e consiste in corridoi e file di bancarelle organizzate intorno a un cortile centrale. L’edificio si trova in posizione arretrata rispetto alla strada per lasciare spazio a giardini e punti di ritrovo all’aperto.

Il muro perimetrale di mattoni rossi aiuta a proteggere l’interno dall’eccesso di calore solare, il che è importante dato che in estate le temperature a Matamoros possono superare i 38 gradi Celsius. Per quanto riguarda le pareti interne, poi, il team precisa che a rinforzare lo strato di mattoni vi sono pareti trasversali che separano gli stand e comprendono porte che conducono alla sala principale.

Tuttavia, il particolare più interessante è proprio il tetto, composto da moduli invertiti di forma trapezoidale che i progettisti chiamano “ombrelli”. Le sommità dei moduli, che misurano nove metri per nove, sono aperte verso il cielo, permettendo alla luce del giorno di defluire verso il mercato sottostante e al calore in eccesso di uscire.